Sciopero autotrasporto entro gennaio 2012

    Dopo che la politica ha archiviato rapidamente in Italia il Governo di Silvio Berlusconi, gli apprezzamenti con il cambio della guardia, ed in particolare con l’insediamento del Governo Monti, nelle scorse settimane si sono sprecati. Poi sono arrivate le misure sgradevoli e molto ad oggi è cambiato; i Sindacati hanno clamorosamente ritrovato l’unità per scioperare insieme, anche se ad oggi solo per tre ore, ma sono tante le categorie economiche che in Italia sono insoddisfatte dei provvedimenti del Governo tecnico guidato dal professore e senatore a vita Mario Monti.

    Proprio oggi è in corso l’ennesimo sciopero nel settore del trasporto ferroviario ed in quello pubblico locale, ma entro il prossimo mese di gennaio del 2012 ci sarà anche il fermo nel settore dell’autotrasporto.  Ad annunciarlo, nel rispetto di quello che è il codice di autoregolamentazione, ed in accordo con quanto riportato dal sito della Confcommercio, è stata infatti l’Unione nazionale delle associazioni del settore.

    Nel dettaglio, l’Unatras lamenta tutta una serie di criticità che spaziano dall’aumento dei costi assicurativi alla stangata sul gasolio, e passando per l’abbattimento delle risorse per la sicurezza unitamente ad una deregolamentazione sull’accesso alla professione che causeranno un calo di sicurezza sulle strade, ma anche una ulteriore perdita di competitività da parte delle imprese del comparto. Basti pensare che per ciascun veicolo, in media, ad oggi si spendono la bellezza di 7.000 euro annui per il gasolio. Vedremo inoltre se nelle prossime settimane, dopo lo sciopero unitario di tre ore, Cgil, Cisl e Uil punteranno eventualmente a proclamare nuovi scioperi.

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