Sciopero benzinai rientrato, sù prezzo della benzina

    E’ rientrato lo sciopero dei benzinai, previsto a cavallo tra la fine dell’anno e l’inizio di quello nuovo.

    Se si fosse realizzato, avrebbe paralizzato gli spostamenti degli italiani in entrata o in uscita dal Belpaese.

    E’ quanto hanno annunciato le sigle sincacali del settore, dopo che il Ministro per lo Sviluppo Economico, Paolo Romani, ha garantito un bonus fiscale forfetario alla categoria, per 24 milioni di euro, per il 2011.

    Tanto è bastato per fare rientrare il temuto sciopero.

    Intanto, è polemica sull’aumento del prezzo del carburante, che come previsto si realizza sempre a ridosso delle festività, con le annesse partenze.

    Le associazioni dei consumatori denunciano che gli aumenti siano solo speculativi, senza ragione alcuna.

    Si difendono le aziende petrolifere, che imputano gli aumenti del prezzo della benzina nella crescita del prezzo del greggio, intorno ai 90 dollari al barile, così come anche all’indebolimento dell’euro sul dollaro; quest’ultima è la valuta con cui viene acquistato il petrolio: un dollaro più forte sull’euro provoca un maggiore esborso per l’acquisto di greggio.

    Interviene anche il Ministro dello Sviluppo, Romani, il quale afferma come gli aumenti siano in linea con il resto d’Europa, anche se, dichiara, il prezzo iniziale è leggermente superiore alla media europea e riflette un maggiore costo industriale, che dovrà essere oggetto di analisi nel 2011.

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