Scontro nella UE. E l’Irlanda batte cassa!

    Non sembrano piaciute a nessuno le dichiarazioni di ieri del Presidente UE van Rompuy, il quale ha paventato il rischio di morte dell’unione monetaria, a causa delle tensioni finanziarie, scaturite dall’eccesso di debito.

    Scendono in campo il governatore della Banca di Francia, vari premier e ministri, a difesa del sistema europeo, a loro dire molto meno in crisi, di quanto effettivamente appaia.

    Intanto, oggi dovrebbe ufficializzarsi la richiesta irlandese di richiesta di salvataggio delle proprie banche.

    A tal proposito, lo stesso van Rompuy aveva dichiarato che l’Irlanda avrebbe già concordato un piano di salvataggio con il Fondo Monetario Internazionale (FMI), notizia smentita dagli irlandesi.

    Gli ultimi dati, vegliati attentamente dalla cancelleria tedesca, mostrano un allentamento della pressione speculativa verso quei titoli che indicano un pericolo espositorio delle banche inglesi, le più coinvolte dalla crisi delle banche irlandesi. Segno che i mercati si attendono un salvataggio imminente.

    La Germania incassa un brutto colpo dai colleghi greci, che accusano Berlino di avere scatenato le tensioni finanziarie della primavera scorsa. Pronta e netta la risposta tedesca: “La crisi è nata nei loro Paesi”.

    Come dare torto ai tedeschi!

    Ricerca personalizzata