Sei Nazioni 2014: una pessima Italia beffata dalla Scozia

La terza giornata del Sei Nazioni 2014 lascia l’amaro in bocca ai sessantamila tifosi azzurri accorsi allo Stadio Olimpico di Roma per sostenere l’ItalRugby. La casa del Six Nation azzurro ospita per l’occasione il match tra Italia e Scozia: due nazionali equilibrate, fanalini di coda del treno europeo guidato dalle grandi del “vecchio continente”. Uno scontro che sa di spareggio tra due formazioni che, nonostante la storica tradizione scozzese e la ritrovata verve italiana, si trovano a lottare sul prato dell’Olimpico per evitare il “Cucchiaio di legno“, premio assegnato alla nazione che non riesce a collezionare neanche una vittoria durante il torneo.

Il primo tempo stenta a decollare, i quindici minuti iniziali si giocano su ritmi blandi e sembrano fornire alle due formazioni una fase di studio per provare ad affondare i colpi. Tommaso Allan, protagonista assoluto della prima frazione, sblocca il risultato al 14′ grazie ad un calcio piazzato a cui risponde poco dopo Laidlaw pareggiando i conti. Ancora Allan al 32′ porta di nuovo in vantaggio gli azzurri con un calcio piazzato coronando la sua prestazione con una meta e la successiva trasformazione allo scadere. L’Italia chiude il primo tempo con un cospicuo vantaggio, dimostrando una buona attitudine difensiva a dispetto di un quantitativo elevato di errori in fase offensiva. Ottima prova del pack azzurro che sovrasta in mischia ordinata gli “avanti” scozzesi facendo, però, cigolare gli ingranaggi in fase di rimessa laterale.

Nel secondo tempo l’Italia dimentica di tornare in campo. I dieci punti di vantaggio sul tabellone sono un arma a doppio taglio per il quindici di Brunel che per buona parte del secondo tempo non riesce ad entrare nella metà campo scozzese. La Scozia riesce a sfruttare il calo degli azzurri e reagisce mettendo in evidenza tutti i limiti caratteriali e tecnici della formazione italiana che, con tutta probabilità, è andata al riposo con la convinzione di aver già portato a casa il risultato. Così non è: prima un calcio di Laidlaw, poi due mete di Dunbar, ribaltano il risultato facendo sprofondare il tifo italiano in un mutismo sconcertato. Al 71′ è Furno a riaccendere la bolgia dell’Olimpico con una cavalcata terminata in una meta trasformata da Orquera che porta l’Italia nuovamente in vantaggio. Gli ultimi minuti sono un assolo scozzese: la nazionale italiana si ritrova (come del resto ha fatto per tutto il match) a contenere gli affondi britannici per evitare la beffa che, nonostante gli sforzi, arriva grazie ad un ottimo drop di Weir da più di trenta metri. La Scozia batte la peggior Italia del Sei Nazioni 2014 allo scadere: 20-21.

Evitare il “Cucchiaio di legno” per Parisse & Co. sarà un impresa davvero ardua da portare a termine. A due giornate dalla fine del torneo più antico del mondo gli azzurri dovranno provare a vincere in Irlanda (8 marzo) o sperare di fare risultato con l’aiuto del pubblico di casa contro la temibilissima Inghilterra (15 marzo). Niente è impossibile, ma in questo caso le speranze azzurre sono davvero flebili, quasi nulle.

[foto da “Gazzetta dello Sport”]

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