Selfie aldilà dei foto ritocchi: ‘B\Reflected’ mostra il lato imperfetto delle star

Il fenomeno selfie prende piede anche nelle mostre fotografiche di Milano.
Dal 15 gennaio al 16 febbraio, infatti, alla Triennale di Milano in viale Alemagna è esposta a mostra ‘B\Reflected’ di Max&Douglas che vede protagonisti cinquanta volti dello spettacolo.

La selfie proposta da Max&Douglas non ha filtri né ritocchi, bensì, pone il soggetto della foto dinnanzi ad uno specchio e punta a catturare il momento in cui chi viene fotografato è intento a scrutare le proprie imperfezioni.

L’esatto opposto di quello che ci si aspetta da un autoscatto quindi.
La selfie di fatto rappresenta il momento narcisistico per eccellenza di ognuno di noi: dinnanzi ad uno specchio, o girando la telecamera del nostro smartphone, siamo pronti a metterci in posa per immortalare quello che sarà il prossimo ritratto di sé, in termini fotografici, che merita di essere condiviso sui vari social.

Chi si è prestato al progetto fotografico di Max&Douglas, cinquanta personaggi famosi tra uomini e donne, è stato costretto a scontrarsi con quel riflesso di sé che rimanda alla nudità della proprio io: a renderci unici del resto, sono le nostre imperfezioni.

La scelta del colore non è casuale, le foto, tutte in bianco e nero, permettono a chi le guarda di non distogliere l’attenzione unicamente dai volti, dagli occhi, dalle espressioni.

Appaiono, così, sui volti noti di quei vip che sembrano perdere per un attimo quel senso di maestosità della loro figura, sensazioni di stupore, di disagio, qualcuno sembra essere piacevolmente divertito, mentre, qualcun altro addirittura infastidito.
B\Reflected è de resto il titolo di una mostra che vuole vedere riflesso il lato B, quello più nascosto, quello beyond di ognuno di noi.

La mostra verrà inaugurata mercoledì 15 gennaio e sarà aperta al pubblico fino al 16 del mese successivo con ingresso libero.

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