Si riduce lo spread tra btp e bund tedeschi

    Seduta positiva per l’Italia, che ieri ha visto scendere il suo rendimento differenziale con i titoli pruliennali tedeschi.

    Ieri, infatti, complice l’ennesima asta deludente degli Schatz a due anni, lo spread con i titoli italiani si è ridotto a 155 punti base, contro i circa 158 della seduta precedente.

    Una limatura che, però, da fiducia ai mercati, perchè indica una tendenza alla convergenza, non alla divergenza con i titoli del debito tedesco.

    Da alcune sedute, ormai, c’è una tendenza all’aumento dei rendimenti dei  bund, a causa di livelli di partenza, considerati troppo bassi dai mercati, anche in conseguenza della maggiore convenienza a investire in titoli del debito sovrano di Paesi a maggiore rischio e rendimento, poichè i piani di salvataggio hanno reso quei titoli di fatto molto più sicuri.

    Paradossalmente, la Germania, aiutando gli altri, si sobbarca un trasferimento di costo, a suo carico, poichè i mercati prediligono il rendimento.

    Ieri, l’asta degli Schatz ha collocato titoli per circa 4 miliardi di euro.

    Ricerca personalizzata