Sigaretta elettronica gli esplode in mano e lo uccide: aveva 24 anni

William Eric Brown
Foto: Facebook

Un giovane di 24 anni ha perso la vita per lo scoppio di una sigaretta elettronica. Protagonista di questo incredibile fatto di cronaca è William Eric Brown, che lo scorso 27 gennaio, pochi minuti dopo essere uscito da uno svapo shop, ha acceso la sigaretta elettronica che teneva tra le mani.

In teoria non si tratta di nulla di così eclatante, se non fosse che quella è stata l’ultima sigaretta elettronica che William ha acceso nella sua vita: non appena ha azionato l’apparecchio, questo gli è esploso tra le mani e lo ha colpito in pieno viso. Il colpo è stato così forte da aver procurato gravissime lesioni al volto.

Il proprietario dello store dove il ragazzo aveva acquistato la sigaretta elettronica è immediatamente corso in soccorso del suo cliente, ma per il 24enne non c’è stato nulla da fare: una volta trascinato al pronto soccorso con il codice rosso, i medici non hanno potuto far altro che accertare la sua morte.

Gli esami hanno spiegato per bene la dinamica della morte di William evidenziando come un frammento della sigaretta elettronica, finendogli in bocca, si sia infilzato nella gola fino a recidere un’arteria. Il 24enne è rimasto in coma farmacologico per un paio di giorni, dopo di che è morto stroncato da un ictus.

Le autorità locali hanno aperto un’indagine che mira ora a far luce sull’intera vicenda. Gli investigatori della contea di Tarrant hanno già parlato col proprietario dello svapo shop da cui il ragazzo aveva comprato quell’apparecchio rivelatosi fatale. Ma il negoziante ha smentito tutto: il giovane in realtà non aveva comprato una sigaretta elettronica nel suo store, ma si era recato lì semplicemente per avere delle dritte su come usare un apparecchio che era già in suo possesso. Al di là di tutto, pare che a far scoppiare la sigaretta elettronica di William sia stata la batteria difettosa.

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