Sochi: per l’Italia é allarme terrorismo

Il prossimo 7 febbraio inizieranno a Sochi (Russia) le olimpiadi invernali 2014, ma l’attesa per l’inizio della competizione é stata sostituita, nelle ultime ore, dalla paura per il possibile verificarsi di atti terroristici. Stamane, infatti, i comitati olimpici di Italia, Ungheria e Slovenia hanno ricevuto una poco gradita mail dal contenuto raccapricciante: questi 3 paesi ospiti saranno vittime di attacchi terroristici.

Questa la nota di conferma arrivata qualche ora fa dal Coni: “Confermiamo di aver ricevuto questa mattina una mail contenente minacce terroristiche in vista dei Giochi. A quanto ha appreso il Coni, analoga mail è pervenuta al Cio e ad altri Comitati Olimpici“. Lo stesso Comitato Olimpico Italiano ha successivamente stemperato gli animi con un’altra nota in cui si riponeva la massima fiducia nelle autorità competenti e negli organizzatori della manifestazione.

Ma il timore che a Sochi possa avvenire qualcosa di pericoloso é tutt’altro che infondato. Già qualche giorno fa aveva scaturito apprensione il video messo in rete da due kamikaze, gli stessi che furono responsabili della doppia strage di Volgograd di fine dicembre, i quali minacciavano di morte Putin ed i vari turisti presenti in Russia, dando personalmente il benvenuto all’Olimpiade più pericolosa di sempre. Inoltre 10 giorni fa vicino la località dove verranno svolti i Giochi, é stata fatta esplodere un auto con un cadavere all’interno, utilizzato per attirare le forze dell’ordine. Le autorità competenti stanno già prendendo le contromisure da tempo, imponendo l’accesso alla città ai soli residenti della provincia o al massimo ad altri cittadini russi, previa registrazione autorizzativa. Sarà sicuramente difficilissimo gestire l’arrivo degli atleti e dei giornalisti, i quali vivranno per delle settimane sotto il rigido controllo delle autorità.

Il connubio tra Olimpiade e terrorismo ha radici profonde e non c’é competizione internazionale, soprattutto dopo l’11 settembre, che non venga anticipata da espresse volontà terroristiche da parte di qualche fazione estremista. È vero che le imponenti misure di sicurezza previste negli ultimi anni hanno evitato diverse catastrofi ma la paura di una nuova strage di Monaco é sempre viva. Nell’edizione dei Giochi estivi del ’72, infatti, si verificò un massacro senza precedenti: un’intera squadra di atleti israeliani fu sterminata da terroristi palestinesi. L’ultimo attentato in un’Olimpiade risale all’edizione di Atlanta nel’96, quando un estremista cristiano piazzò una bomba al Centennial Olympic Park, uccidendo 2 persone e ferendone più di 100.

Una cosa é certa, il clima che si respira in Russia é lontano da quello auspicato alla vigilia e quest’Olimpiade non sarà di certo ricordata per l’integrazione tra le diverse etnìe, ma l’auspicio più grande é che non venga tramandata ai posteri come quella più pericolosa di sempre.

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