Spray al peperoncino da gennaio in dotazione a polizia e carabinieri

Pistola, manette e ora anche lo spray al peperoncino. Scatterà a gennaio nelle città di Roma, Milano e Napoli la sperimentazione che assegna alle forze dell’ordine questo nuovo strumento. Lo spray nebulizza un principio attivo a base di Oleoresin Capsicum, sostanza irritante, a una distanza massima di 3 metri e, qualora se ne presentasse la necessità, potrà essere impiegato da poliziotti e carabinieri nei loro interventi.

La svolta arriva dopo un’attesa lunga diversi anni: i dubbi che lo spray potesse essere dannoso per la salute ne avevano sempre bloccato l’introduzione. Per ora, comunque, la nuova dotazione riguarderà solo gli agenti della Polfer Stazione e Volanti di Milano e i carabinieri dei reparti operativi di Roma e Napoli. “Io mi auguro che venga estesa a tutti. L’obiettivo non è quello di fare male, ma semplicemente di evitare che gli operatori finiscano per essere coinvolti in risse nel corso dello svolgimento dei servizi, specialmente di quelli notturni” commenta Franco Maccari, segretario generale del sindacato di polizia Coisp.

In tempi non sospetti, nel febbraio 2012, anche l’allora il capo della polizia Manganelli aveva espresso un parere favorevole: “A una carica di aggressività che si aggiunge al gas abbiamo sempre pensato ma ci sono difficoltà, perché commissioni come quelle del ministero della Salute temono che possa essere nocivo”. Ora, dopo una serie di verifiche, si sono sciolte le riserve ed è stato dato il via libera alla sperimentazione.

Lo spray che verrà distribuito alle forze dell’ordine contiene Capsicum in percentuale ridotta, non più del 10%, ed è in grado di provocare un lieve bruciore, ma gli effetti sono limitati nel tempo e non ci sono rischi per la salute della persona colpita. Corrisponde a uno dei tre tipi che, a partire dal 2012, sono in libera vendita. “Sarebbe paradossale che un cittadino lo possa usare e un poliziotto, invece, no” conclude Maccari.

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