Stuprata da uomini a soli 2 anni: la madre organizzava e assisteva alle violenze

azzie watson

“Papà, non essere così cattivo, mi fa male”. Questa la disperata richiesta che una bambina di appena due anni ha fatto al padre dopo essere stata ripetutamente stuprata da diversi uomini mentre sua madre, impavida, se ne stava lì a guardare la scena come se nulla fosse. La terribile vicenda arriva dagli Stati Uniti.

E’ qui che Azzie Watson, la mamma della piccola vittima, è stata arrestata con l’accusa di abuso di minori insieme al suo fidanzato, accusato a sua volta di aver collaborato con la donna ed in particolare di avere avuto il compito di cercare in prima persona degli uomini che sarebbero stati disposti a violentare la figlioletta. Questa macchina purtroppo funzionava anche piuttosto bene, nel senso che l’uomo riusciva a trovare sempre qualcuno pronto a violentare la bambina.

Questi terribili episodi sono andati avanti per molto tempo e finiti soltanto quando la bimba e il fratellino sono stati prelevati dai servizi sociali e dati in affidamento a un altra famiglia per via delle condizioni di degrado in cui venivano fatti vivere.

La scoperta, in particolare, è stata fatta dal padre adottivo quando la bambina gli ha detto: “Papà mi ha fatto male. Papà, smettila di essere cattivo, fa male”. Al che l’uomo ha allertato le forze di polizia, riferendo loro quanto gli era stato confidato dalla bambina e chiedendo quindi di indagare a fondo su quanto poteva essere accaduto. Le indagini effettivamente sono venute a capo di un vero e proprio orrore: la bambina di 2 anni veniva violentata ripetutamente da perfetti sconosciuti e la madre, 25enne, era solita assistere a quei rapporti (o meglio, violenze) senza battere ciglio.

La bimba sta ora combattendo contro un’infezione a trasmissione sessuale proprio per via di quei rapporti avuti, mentre la madre, ora finita alle sbarre, si è definita “vigliacca” per quanto accaduto.

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