Stuprò e uccise bimba di 8 anni: pedofilo assassinato in carcere

anthony palma

Si sa che nelle carceri spesso e volentieri vige quasi un altro sistema giuridico, una sorta di sistema che corre in parallelo con quello “istituzionalmente riconosciuto” e che spesso si avvale della cosiddetta giustizia fai da te. Ne sa qualcosa Anthony Palma, un uomo che è finito in galera per aver violentato e ucciso una bambina di 8 anni e che venerdì scorso è stato trovato morto proprio all’interno della sua cella.

Anthony, che in prigione stava scontando l’ergastolo, pare sia stato assassinato da un compagno di cella evidentemente nel tentativo di “rendere giustizia” alla bambina uccisa.

Palma infatti era stato giudicato colpevole per l’uccisione della piccola Kirsten Hatfield: la bimba, di 8 anni, venne rapita nella sua casa nel Midwest City, per poi essere violentata e ammazzata. Per diversi anni il killer era riuscito a sottrarsi alla cattura, ma nel 2015 arrivò la svolta. Campioni del suo Dna rilevati dai fazzoletti coi quali si soffiava il naso durante un periodo di influenza erano stati ritenuti perfettamente compatibili con il Dna rinvenuto sul corpo della bimba 18 anni prima.

Palma è così stato catturato e incarcerato a quasi 20 anni di distanza dai fatti, e per questo aveva cominciato a scontare l’ergastolo. Venerdì scorso, però, l’uomo è stato trovato morto dagli agenti della polizia penitenziaria durante un controllo di routine. Il principale sospettato resta il compagno di cella di Palma, che ora potrebbe vedersi appesantita la pena per il quale era originariamente finito in galera.

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