I tablet dominano il mercato e preparano il sorpasso a portatili e fissi

Il presente è rappresentato da nuove tecnologie, in questo caso i tablet. Di dimensioni adattabili, sofisticati, in grado forse in un futuro non troppo lontano di surclassare i laptop che diventeranno obsoleti.
La casa madre Apple recentemente ha fatto celebrazioni per i suoi nuovi gioielli, il nuovo iPad Mini 2 e l’iPad Air.

Il nuovo Ipad, ribattezzato “Air”, alla sua quinta generazione, per l’occasione ha uno stile tutto nuovo.
Meno ingombrante e più leggero grazie allo spessore di soli 7,5 millimetri; un design che prende ispirazione da quello dell’attuale iPad Mini, ma si presenterà ben 8 volte più veloce delle versioni precedenti con una grafica 72 volte più sviluppata e con un’autonomia fino a 10 ore in uso continuato.

Anche Samsung promette nuovi tablet più veloci, dal design più elegante e più maneggevoli.
Le vendite di questi dispositivi supereranno quelle dei PC fissi e si ritiene quelle dei notebook nel 2014. La previsione è della società di ricerche IDC, secondo la quale il mercato dei computer portatili scenderà di parecchi punti. Il vero boom sarà per l’appunto quello dei tablet, le cui vendite aumenteranno del 48,7% a quota 190 milioni di unità.
Volendo una visione più precisa del mercato 2013, IDC prevede vendite di circa 134 milioni di computer desktop, 181 milioni di notebook e 227 milioni di Tablet.

Se questo è il quadro d’insieme degli Smart Device, le piattaforme software regine rimangono due, Google Android e Apple iOs, che si dividono la fetta del ben 95% del mercato, lasciando la piccola parte rimanente a Windows, che spera con l’uscita del nuovo Lumia 2520 di togliere qualche percentuale alla concorrenza.

La società di Mountain View domina il mercato, anche grazie al suo tablet Nexus low-cost da 7 pollici, secondo rilevazioni di Strategy Analytics. L’iPad di Cupertino, per contro, rimane la prima scelta per il formato “Mini” da 10 pollici rimanendo tra i prodotti più venduti.

Le vendite di dispositivi “intelligenti” è aumentata globalmente del 41,3% facendo si che i produttori stessi abbiano deciso di modificare le proprie strategie di vendita: IDC nota che “i consumatori e gli acquirenti aziendali stanno iniziando a vedere gli smartphone, i tablet e i PC come un continuum unico di dispositivi collegati, che si differenziano più che altro per le dimensioni degli schermi“.

A questi grossi numeri si aggiungono quelli analizzati da Context per l’Europa (parliamo in particolare di Italia, Regno Unito, Francia, Germania e Spagna), dove le vendite dei dispositivi hanno subito un’aumento del 35% solo nei primi due mesi di quest’anno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente: “In passato molti tablet, come ad esempio il Kindle, erano venduti esclusivamente online – ha fatto notare Adam Simon, Global Md of Retail Research di Context – oggi al contrario i rivenditori, fra cui la stessa Amazon, hanno deciso di allargarsi a canali di vendita tradizionali, come negozi, supermercati e GDO, dove il consumatore può toccare con mano e provare di persona il prodotto“.

Nella sua configurazione attuale, i tablet non vengono acquistati in sostituzione di qualcosa, ma per complementare ciò che già si ha o meglio ancora per fare cose diverse e in modo diverso, questo per adesso.
Notebook che prendono il posto di Pc fissi e poi tablet che elimineranno dal mercato i portatili, il continuo ricambio nel settore tecnologico è oramai una realtà con cui dobbiamo fare i conti e forse in un futuro che è quasi dietro l’angolo saranno i nostri laptop a finire in cantina di fianco alle vecchie macchine da scrivere.

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