Tennis: Djokovic, 100 settimane da numero 1. A Tokyo subito fuori le italiane

Rimarrà in testa ancora per pochi giorni per poi passare il testimone a Rafa Nadal, presumibilmente dopo il torneo di Pechino, ma Novak Djokovic ha iniziato il 23 settembre la sua 100esima settimana da numero 1 del ranking ATP. Un viaggio lungo più due anni, iniziato nel luglio del 2011 dopo la vittoria di Wimbledon, passando per i trionfi del 2012, fino all’ultima finale persa agli Us Open proprio con lo spagnolo, che con ogni probabilità ha anticipato di qualche settimana il passaggio di consegne sullo scranno più alto. Un traguardo storico quello raggiunto dal serbo, che lo colloca ancor più nell’Olimpo del tennis. Sono infatti soltanto otto i grandi campionissimi che possono vantare questo record: Federer, Sampras, Lendl, Connors, McEnroe, Borg, Nadal, Agassi.

Murray si opera. E per un classe ’87 che celebra uno storico traguardo, un altro che dopo aver portato in alto la bandiera britannica nei prati di Wimbledon dopo 77 anni, con ogni probabilità termina la propria stagione. Andy Murray infatti ha deciso in questi giorni di operarsi alla schiena per risolvere una volta per tutte i problemi di lombalgia che lo tormentano ormai un anno e mezzo. Lo scozzese starà così lontano dai campi di gioco per un po’ di tempo: sono pochissime infatti le possibilità di vederlo a Londra per le Finals di novembre.

WTA Tokyo. Finisce invece al secondo turno per le italiane il torneo di Tokyo. Dopo la sconfitta in due set di Sara Errani ad opera della Kuznetsova (6-4, 6-4), in mattinata è arrivata anche quella di Flavia Pennetta. La brindisina si è fatta superare in 1 ora e 27 minuti dalla danese Wozniacki (6-2, 6-3), vincitrice del torneo nel 2010. Cade a sorpresa anche la super-favorita – viste le assenze di Serena e di Maria Sharapova – Victoria Azarenka. La bielorussa ha dovuto fare i conti con la ritrovata Venus Williams, sicuramente nella sua miglior veste stagionale.

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