Terni, parte per le vacanze e lascia morire il cane sul balcone di casa

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Un cane è morto di stenti e di caldo dopo che il proprietario lo ha lasciato sul terrazzo di casa per poi partire alla volta delle vacanze estive. La scoperta è stata fatta dal Nucleo di vigilanza ambientale della polizia municipale di Terni, intervenuto a seguito di una segnalazione giunta da privati cittadini al corpo dei vigili urbani.

Il corpo purtroppo senza vita dell’animale è stato rinvenuto sul terrazzo di un’abitazione sita nella zona di San Valentino. Gli agenti hanno fatto irruzione nella casa dopo aver contattato il proprietario dell’immobile, di cui la donna residente era affittuaria. A prestare supporto alle operazioni, anche le guardie zoofile dell’Enpa.

Da una serie di osservazioni si è giunti alla conclusione che il cane non avesse accesso all’interno dell’abitazione e che quindi fosse stato lasciato solo sul terrazzo, in compagnia di due ciotole completamente vuote e di un un po’ di cibo peraltro essiccato dal caldo. La serranda tra la terrazza e l’appartamento era completamente abbassata.

Ora la proprietaria del cane rischia di essere denunciata per maltrattamento e abbandono di animale, con l’aggravante della morte. L’uccisione di animali viene infatti regolamentata e sanzionata così come da articolo 544-bis del codice penale. Oltre alla legge nazionale, a Terni vige anche un’ordinanza di divieto di lasciare gli animali domestici sul terrazzo ove non ci sia un accesso all’abitazione, pertanto l’Enpa non solo ha provveduto a ricordare l’esistenza dei divieti, ma ha anche invitato i cittadini a continuare a segnalare altre situazioni ritenute anomale.

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