Ti aspetti i big dello sprint mondiale e spunta Matteo Pelucchi. Una sorpresa quella del 25enne milanese di Giussano in forza alla svizzera Iam. Una grandissima vittoria nella seconda tappa della “tirreno adriatico”, da San Vincenzo a Càscina di 166km. un capolavoro. In una volata da lunghi coltelli, Pelucchi sfodera un numero fantastico e riesce a battere Démare e Greipel. Quando il francese della Fdj.fr lancia lo sprint, Pelucchi non è neppure nei primi 20. Ma quando si muove il tedesco Greipel, Matteo esplode sulla destra e va a cogliere la quinta, e più importante, vittoria della sua carriera. 17° Mark Cavendish che conserva comunque la leadership in classifica generale.

Un’azione da pistard. Infatti c’è tanta pista, e 5 titoli italiani, nelle categorie giovanili per Pelucchi: nel 2003 vince la velocità esordienti, nel 2005 la velocità allievi, nel 2006 keirin juniores e nel 2007, sempre da juniores, keirin e km da fermo.

Ad animare il finale di questa seconda tappa della “tirreno adriatico” era stato l’inglese Alex Dowsett, che ha tentato d’inventarsi una crono per vincere la tappa. Del resto, il 25enne corridore della Movistar, è uno specialista della gare contro il tempo. Lo scorso anno al Giro vinse la crono Gabicce-Saltara davanti a Wiggins e Kangert e ai campionati nazionali (e in Inghilterra le crono sono una specialità presa molto sul serio) colse un altro successo.
Domani terza tappa della tirreno adriatico, da Càscina ad Arezzo. 210km.