Tremonti e Juncker propongono l’e-bond

    La soluzione per uscire dall’impasse, in cui si trova l’Eurozona in questi mesi? L’e-bond, il bond europeo!

    Non è una utopica provocazione, ma la proposta lanciata dal Ministro dell’Economia Giulio Tremonti e dal premier del Lussemburgo Juncker, che credono nella bontà della loro proposta.

    Seconsdo i proponenti, i titoli del debito dovrebbero essere emessi da un’agenzia europea, che dovrebbe nascere già in questo mese di dicembre, a copertura delle esigenze finanziarie di tutti i Paesi dell’area euro.

    Secondo Tremonti e Juncker, l’agenzia dovrebbe emettere titoli, per un valore pari al 40% del pil europeo.

    Cauti i tedeschi, i quali sostengono che prima di arrivare a una tale situazione, si dovrebbe metter mano al Patto di Stabilità e arrivare a una maggiore severità nel controllo dei conti pubblici degli stati, perchè altrimenti l’euro fallirebbe, per eccesso di deficit e irresponsabilità finanziaria.

    E’ chiaro che la soluzione degli e-bonds sarebbe un fatto molto positivo per Paesi come l’Italia, altamente indebitati, che così potrebbero finanziarsi sui mercati, ricorrendo ad emissioni di titoli a minor tasso, grazie alla maggiore garanzia, a livello europeo. Ma conviene poco ai tedeschi, con conti ordinati, che potrebbero veder salire il costo di finanziamento del loro debito.

    E’ chiaro, dunque, che prima di arrivare all’e-bond, bisogna impegnarsi in modo vincolante a riportare i bilanci in ordine, se no sarebbe una furbata.

    Ricerca personalizzata