Paolo Genovese si conferma ancora una volta uno dei registi più in forma nel cinema italiano. “Tutta colpa di Freud” prima di essere un film è anche il suo primo romanzo: “Per me la cosa più importante è una buona sceneggiatura. Più che la scrittura del libro è importante un lavoro di documentazione, andare a vedere tutte le informazioni su internet e collaborare con l’associazione italiana sordi è stato interessante e emozionante. Sul tema dell’omosessualità ci siamo detti chi se ne frega di affrontare l’argomento, anche se ci sono già critiche sulla pagina facebook. Il tentativo è sempre partire dalle storie, a cui do la massima importanza nei miei lavori. Questi sono i migliori attori che abbiamo in Italia e se il personaggio è ben scritto prende vita”.

Il cast è capitanato da Marco Giallini, già protagonista del film “Una famiglia perfetta” diretto sempre da Genovese: “Io ho tentato di caratterizzare un po’ il mio personaggio, ho visto qualche film per prepararmi ma non sono uno che va in analisi per entrare nel personaggio. Ho cercato di dare con l’aiuto di Paolo una caratterizzazione che non mi è propria. Mi è piaciuto molto il mio personaggio così pacato. E’ una bellissima persona e vorrei avere un amico così”.

Interessante anche il pensiero di Anna Foglietta, che interpreta la figlia omosessuale di Giallini “E’ un ruolo che mi ha entusiasmata sin da subito. Tratta di una donna omosessuale che vuole tornare alla normalità. E’ una donna che ha affrontato un complesso per tornare indietro, si appella al diritto di cercare la felicità. Tratta la diversità ma quando si parla d’amore siamo tutti uguali”.

Vittoria Puccini e Vinicio Marchioni sono invece i protagonisti della storia d’amore tra un’altra delle figlie del protagonista e un ragazzo sordomuto. “Non era così chiaro rendere sullo schermo il rapporto tra una ragazza e un ragazzo sordomuto. E’ stato molto interessante e magico lavorarci, ho riscoperto anche il potere del silenzio e dello sguardo” ha dichiarato l’attrice, mentre l’ex ragazzo di “Romanzo Criminale” ha detto “Mi auguro che questo film possa aiutare queste persone al riconoscimento della loro lingua che aspettano da un sacco di anni”.

Laura Adriani, giovane attrice che interpreta la terza e più piccola delle figlie, a proposito del suo ruolo ha dichiarato: “E’ un personaggio meraviglioso e pieno di vita, fa vedere la diversità di tra un uomo di 50 anni e una ragazza di 20 anni. Il mio personaggio ha il suo lieto fine, perché il grande amore è l’abbraccio del papà che alla fine del film arriva”. Alessandro Gassman ha voluto “Ringraziare Paolo Genovese per avermi scelto”, mentre Claudia Gerini a proposito del finale aperto alle interpretazioni per il suo personaggio dice “Quasi mai nella realtà secondo me riesci a ricucire come se non fosse successo mai niente”.

Il film sarà nelle sale italiane a partire dal prossimo 23 gennaio in 400 copie come ha annunciato Medusa, distributore della pellicola, nel corso della conferenza stampa odierna.