L’ultima ruota del carro fuori concorso a Roma

L’8 novembre si apre l’ottava edizione del Festival Internazionale del Film di Roma e ad inaugurarla come film fuori concorso ci sarà “L’ultima ruota del carro”, il quindicesimo lavoro del regista toscano Giovanni Veronesi, divenuto famoso per il successo della trilogia di “Manuale D’Amore” e del film a episodi “Italians”.

“L’ultima ruota del carro” verrà proiettato all’Auditorium Parco della Musica nella sala Santa Cecilia, la più grande d’Italia con circa duemila posti e diverrà quindi un evento per il festival cinematografico romano. Il film è una produzione Warner Bros Enterteinment Italia e Fandango in collaborazione con Ogi Film e verrà distribuito nelle sale dal 14 novembre proprio da Warner Bros Pictures Italia.

Il film appartiene al filone della commedia all’italiana e vuole raccontare uno spaccato della storia italiana, dagli anni Sessanta ad oggi, attraverso gli occhi di un uomo comune, uno degli ultimi della società. “L’ultima ruota del carro” ha un appeal ancora più grande perché è tratto dalla storia vera del signor Ernesto Fioretti (nel film Marchetti), conosciuto da Veronesi in quanto autista di una sua produzione.

La storia è interpretata da un cast d’eccezione; Ernesto è Elio Germano (che prossimamente sarà Giacomo Leopardi nel nuovo film di Mario Martone) affiancato nel ruolo della moglie Angela da Alessandra Mastronardi, la ormai famosa Eva de “I Cesaroni”. Nel ruolo dell’amico di sempre di Ernesto, Giacinto, che lo coinvolge in mille disavventure l’indimenticabile Mauro di “Distretto di Polizia” al secolo Ricky Memphis. Nel cast anche Virginia Raffaele, Sergio Rubini e Alessandro Haber. Da citare la colonna sonora scritta interamente dalla cantautrice Elisa; ad essere stati elogiati dal regista sono stati invece i truccatori, eccezionali per il lavoro sugli attori che nel film invecchiano di circa trent’anni.

“L’ultima ruota del carro” racconta infatti di Ernesto trasportatore e tuttofare che nella sua vita ha avuto molti alti e bassi ma che, anche grazie alla sua compagna di vita Angela, non ha mai perso i suoi ideali e la sua dignità. Veronesi racconta, attraverso un uomo comune, la vita di tutti in un lasso di tempo in cui l’Italia ha affrontato cambiamenti epocali; un racconto per arrivare ad oggi in cui “non conta più che lavoro fai, chi sei, ma quanto guadagni” sostiene il regista e dimostrare che per raggiungere i propri obiettivi non è necessario perdere se stessi.

Di seguito il trailer del film
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