Umbria, terremoto di magnitudo 4.0 scuote Gubbio

Intorno alle 11.06 di questa mattina in Umbria è stata avvertita anche dalla popolazione una scossa di terremoto, con magnitudo 4.0. Il sisma è solo l’ennesimo fenomeno di uno sciame sismico in corso nella zona di Gubbio.

La sequenza di scosse di intensità variabile ha raggiunto il suo apice con il terremoto di oggi, ma era cominciata il 18 dicembre con un sisma di magnitudo 3.9, seguito la notte scorsa da un’altra scossa di magnitudo 3.6.
Secondo l’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, la scossa di questa mattina aveva epicentro a 8,3 km nel bacino di Gubbio ed è stata nettamente avvertita fino a Terni e ad Arezzo e in tutto il perugino.

Il direttore del Centro Nazionale Terremoti dell’Ingv, Alberto Nichelini, ha spiegato che “Uno sciame sismico è una sequenza di terremoti molto disorganizzata, nel senso che non vengono rispettate le ‘gerarchie’ fra terremoti più intensi e più deboli“, quindi possono susseguirsi anche terremoti con magnitudo differenti tra loro e non necessariamente più alte di quelle precedenti.

Come tutti i terremoti, anche negli sciami non è possibile fare previsioni attendibili, l’unica cosa che è possibile stabilire è che a generare l’intera sequenza è un movimento estensivo, tipico dell’Appennino centro-meridionale, dove i due blocchi rivolti verso il Tirreno e l’Adriatico tendono a divergere.

Molti abitanti di Gubbio sono usciti in strada stamattina dopo la scossa e immediato è stato anche il passaparola sui social network. Finora, comunque non sono stati rilevati danni consistenti da parte dei vigili del fuoco, con alcune squadre sul posto, ad eccezione di qualche crepa in edifici storici.

Sebbene la scossa di stamani sia stata la più forte dello sciame sismico che si sta registrando, la situazione adesso a Gubbio “è tranquilla” e secondo la polizia municipale “sono stati in pochissimi, anche dopo la scosse di stamattina, quelli che si sono fatti prendere dal panico“. La polizia municipale ha anche confermato che le scosse degli ultimi giorni non hanno turbato troppo la popolazione. Nonostante un breve summit di tecnici in Comune per decidere il da farsi, non è ancora stato attivato il Coc, Comitato operativo comunale, in quanto la situazione risulta “sotto controllo“.

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