Il Governo inglese ha annunciato che vieterà l’uso di animali selvatici nei circhi dopo che la popolazione si è schierata apertamente in favore del divieto.
Una consultazione pubblica avviata dal Governo stesso ha visto il 94% degli intervistati definirsi contrario all’uso degli animali negli spettacoli circensi, ed il ministro dell’Ambiente, Jim Fitpatrick, ha commentato i risultati dell’investigazione trovandosi in pieno accordo col punto di vista degli interpellati, che hanno definito non più accettabile l’uso di questi animali nei circhi.

A partire dal 2015 niente più leoni, tigri, elefanti, giraffe, scimmie ed altri animali selvatici nei circhi.
La decisione riguarderebbe, oltre che per l’Inghilterra, anche il Galles.
Impegnati a discutere della vicenda ci sono anche la Scozia e l’Irlanda del Nord.
Ad oggi sono circa venti i Paesi che hanno introdotto una normativa nazionale contro l’uso degli animali nei circhi.

Grande vittoria per le associazioni animaliste dopo questo decreto, movimentato dalle investigazioni condotte in incognito dietro le quinte di più circhi inglesi che avevano portato alla realizzazione di un filmato che mostrava lo sfruttamento degli animali. Tra le varie riprese, una scena raccapricciante in cui si mostra il maltrattamento a suon di bastonate ai danni di un’anziana elefantessa reclusa in una struttura circense inglese.

I bambini di oggi, come quelli di tanto tempo fa, sono ancora affascinati dalla magia dello spettacolo offerto dal circo, purtroppo spesso sono attratti dalla presenza al circo degli animali.
É importante che la società educhi i bambini a capire che gli animali al circo soffrono inutilmente perchè costretti in un ambiente troppo diverso da quello che li ospita in natura o, se si tratta di animali domestici, soffrono a causa di un addestramento crudele per riuscire a montare uno spettacolo spesso solo di pochi minuti.

Va detto però che un tempo la cultura e le condizioni di vita rendevano tollerabile l’uso degli animali nel circo, oggi invece in un mondo dove è possibile vedere e conoscere gli animali con molta più facilità, non è più necessario recarsi al circo per vedere da vicino una tigre, un leone o un elefante. É inoltre stupido e crudele voler vedere un animale fare cose per lui innaturali, come per esempio far muovere degli elefanti a tempo di musica.
Gli animali nel circo sono costretti a vivere in gabbie spesso troppo piccole e cupe, a viaggiare su strade rumorose e inquinate.

Tutto il mondo dovrebbe dire “NO” agli animali nei circhi, i balletti, i salti e le acrobazie ci sarebbero ugualmente ma sarebbero più belle e condivise perchè facenti parte di un circo fatto di uomini.

L’augurio è che anche dall’Italia arrivi presto una notizia simile, così come in tutti gli altri paesi non aderenti a questa politica.