Un mondiale a trazione spagnola

Aragon, Spagna – Che avesse vinto uno spagnolo, la classe MotoGP del motomondiale, non vi era alcun dubbio. Con Lorenzo dalla pole e Pedrosa secondo a soli 88 millesimi, c’era da scommetterci che fosse finita così. Ed infatti partito sornione il buon “ex camomillo” ha superato il leader mondiale sulla Yamaha ed è andato a vincere in solitaria sul circuito saliscendi nel deserto spagnolo.

Peccato per il neo ventisettenne Dani Pedrosa, quello stop al gp di Misano due settimane fa, quando prima fu retrocesso da primo ad ultimo in griglia e poi centrato dopo poche curve dal suo connazionale Barbera’ su Ducati. Pedrosa e’ il pilota più in forma del mondiale e con lui anche quell’arma affilata della sua Honda Rcv. Lorenzo ha tanto margine quando restano solo quattro gare al termine di questa stagione.

Vedremo, al prossimo Gp di Montegi (Giappone) cosa accadrà, visto che dovrebbe fare il suo rientro in pista Casey Stoner. L’australiano al via delle sue ultime gare della vita credo che difficilmente diventerà scudiero di Pedrosa infastidendo Lorenzo per la lotta al mondiale anzi, conoscendolo le vorrà vincere tutte lui.

Buon terzo posto per il nostro Andrea Dovizioso che vince la volta con il suo compagno di squadra ed apre un terzetto di Yamaha giunte in fila indiana. Capitolo Ducati in una sola parola: tragedia. Una rondine non fa primavera e per quelli che avevano creduto che il secondo posto di Misano fosse il ritorno al vertice della rossa Ducati si è sbagliato. Ampi distacchi in qualifica, errori per Rossi in gara, cadute per Hayden. Insomma tante nuvole sul cielo bolognese. In moto2 vince un altro spagnolo Espargaro’ con Marc Marquez secondo ed in moto3 udite udite lo spagnolo Salom vince su Cortese una gara ricca di sorprese.

Tre categorie, tre vincitori spagnoli sul loro circuito di casa, bei ricordi quando la pattuglia dei giovani piloti italiani occupava i gradini più alti del podio.

Ricerca personalizzata