Pietro Mennea, una fiction per ricordarlo

Andrà in onda probabilmente in autunno su Rai Uno una nuova fiction che sarà incentrata su Pietro Mennea. La miniserie racconterà la vita e le vicende sportive dell’atleta pugliese, scomparso lo scorso anno, e sarà prodotta per Rai Fiction da Casanova Multimedia, la società di produzione di Luca Barbareschi, che per Rai Fiction ha già prodotto serie come Tutta la musica del cuore, Le ragazze dello swing.

Pietro Paolo Mennea, nato il 28 giugno del 1952 a Barletta e morto il 21 marzo del 2013 a Roma a causa di un tumore. È stato medaglia d’oro nei duecento metri piani alle Olimpiadi di Mosca del 1980; nella stessa disciplina è stato detentore del record del mondo dal 1979 al 1966. Soprannominato Freccia del Sud, è stato l’unico duecentista nella storia dell’atletica mondiale a qualificarsi per quattro finali olimpiche di seguito.

A interpretare l’ex velocista azzurro dovrebbe essere Michele Riondino, già volto de ‘Il giovane Montalbano’.
La fiction su Mennea sarà scritta da Ricky Tognazzi e Simona Izzo, mentre per Riondino si tratterà di un ritorno sugli schermi Rai, dove ha interpretato, oltre a ‘Il giovane Montalbano’, anche ‘Compagni di scuola’ e ‘Incantesimo 5’, ma nel suo curriculum spiccano anche altre fiction: tre stagioni di ‘Distretto di Polizia’, ‘La freccia nera’ e ‘Il segreto dell’acqua’.

Intanto Barbareschi sta scrivendo le battute finali della sceneggiaura. Le riprese dovrebbero cominciare sempre nel 2014, in primavera, in modo da proprammare la fiction nell’autunno 2014, quando avrà inizio la nuova stagione televisiva.
Fino a pochi mesi fa, ancora non si conosceva la rete a cui la fiction su Mennea sarebbe stata destinata e si era parlato di una collaborazione con Mediaset.

Ora, però, pare certo che Casanova Multimedia concederà il proprio prodotto alla Rai, che per altro qualche tempo fa ha trasmesso una miniserie dedicata a un altro campione azzurro dell’atletica, Dorando Pietri, con Il sogno del maratoneta.
Si tratta di un’altra disciplina, perchè tra maratona e duecento metri ci sono circa quarantadue chilometri e più di due ore di differenza, un’altra epoca e un altro protagonista (Pietri era interpretato da Luigi Lo Cascio), ma l’idea di regalare un omaggio a un campione dello sport resta comunque valida.
Resta da capire, in ogni caso, come e se verranno rese in tv le gare: l’ultimo esperimento sportivo, La farfalla granata, non ha garantito risultati eccelsi da questo punto di vista.

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