USA: spopola la “Dieta di Dio”

Arriva in Europa una dieta spopolata in America, ispirata all’Antico Testamento e alla tradizione giudaico-cristiana. Sì, si può proprio dire che “le vie del Signore sono infinite” perché ora la tendenza per quanto riguarda i regimi alimentari è stata battezzata con il nome “Dieta di Dio”.

È ispirata al racconto della Bibbia del nobile giudeo Daniele che, per non contaminarsi con cibo non preparato secondo gli standar tradizionali ebraici, aveva rifiutato le bevande e le portate offertogli dal re di Babilonia. Quest’episodio è stato ripreso a più di 2.000 anni di distanza, e i seguaci di questa dieta hanno notato che poteva avere effetti positivi sul peso di cristiani, ma anche di mussulmani e atei.

Nonostante susciti molti dubbi negli esperti del settore, la “Dieta di Dio” sta ottenendo sempre più adepti. La fede è la condizione fondamentale per seguire la dieta, perché assai dura e rigida: per venti giorni si devono consumare solo pasti leggeri a base di verdura, frutta e cereali integrati. Sono vietati pesce, carne, latticini, pane e tutti quegli alimenti zuccherati o elaborati.

Alcuni seguaci intervistati dal magazine online The Atlantic hanno sottolineato come la loro prima intenzione fosse quella di “continuare la tradizione religiosa del digiuno come offerta al Signore”, ma in seguito “hanno scoperto che l’astinenza rompeva un modello alimentare consolidato ma poco sano per l’organismo e per l’anima”. Per questo motivo sono state elaborate alcune varianti nella quale anche i latticini, la carne e il pesce sono consenti, seppur in minima parte.

Tra le varianti meno rigide e più diffuse troviamo quella di Rick Warren, leader della Chiesa di Saddeblack in California, che, a dicembre, pubblicherà il libro “The Daniel Plan: 40 days to a healthier life”, scritto con il medico Mark Hyman e lo psichiatra Daniel Amen. Questa dieta si basa su frutta e verdura, ma consente anche di consumare cereali e proteine magre in minima parte.

L’importante, qualsiasi dieta-variante si scelga, è l’astinenza di 40 giorni (numero ispirato alla Bibbia, poiché ricorda la durata del diluvio universale) da zucchero, caffeina ed alimenti industriali come merendine e dolciumi.

I seguaci della “Dieta di Dio” sono soddisfatti. Chi la prova giura che funziona. In un mese si torna alla forma migliore che poi, ovviamente, va mantenuta.

Un consiglio. Chiunque voglia approcciarsi a questo tipo di dieta deve essere innanzitutto ben determinato, e comunque deve prima parlarne con un medico, un dietologo, un esperto che valuti e accerti che la dieta sia adatta per chi la fa. È sicuramente un’ottima guida spirituale, ma non è detto che faccia miracoli per la linea di tutti.

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