Venezuela in lutto, è morto Hugo Chavez: “È stato avvelenato”

Il Venezuela piange Hugo Chavez: il presidente è morto ieri e ad annunciarlo al mondo è stato il suo vice, Nicolas Maduro. Le condizioni di Chavez si erano aggravate con il peggioramento dei problemi respiratori dovuti a una grave infezione. Il paese è in lutto, mentre il governo prova a gestire il vuoto di potere: il ministro della Difesa Diego Molero ha invitato il popolo all’unità e ha assicurato che le forze armate garantiranno il rispetto della Costituzione. Invita all’unità anche il leader dell’opposizione Henrique Capriles.

Chavez era stato rieletto presidente per la quarta volta nello scorso ottobre e dal 2011 soffriva di un cancro alla regione pelvica. Il presidente venezuelano non compariva in pubblico dall’operazione cui si era sottoposto a Cuba l’11 dicembre scorso, la quarta da quando gli fu diagnosticata la malattia. Due settimane fa era ritornato a sorpresa in Venezuela e da allora le voci su un peggioramento delle sue condizioni si susseguivano.

Intanto il governo attribuisce la morte del leader bolivariano a un complotto: Maduro ha sostenuto, nel corso di una riunione di governo, l’esistenza di un piano per destabilizzare il Venezuela dietro la malattia di Chavez e ha affermato che sarà istituita una commissione scientifica che verificherà la possibilità che la malattia sia stata indotta da un attacco nemico. Come conseguenza di questa tesi, sono stati espulsi dal paese David Del Monaco e David Kostal, due addetti militari dell’Ambasciata Usa a Caracas.

Le parole di Maduro hanno scatenato la reazione degli Stati Uniti con il Dipartimento di Stato che respinge le accuse parlando di “dichiarazioni assurde”. Il presidente Obama ribadisce “il sostegno al popolo venezuelano in questo momento difficile per la morte del presidente Hugo Chavez“.

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