Venezuela, la miss antichavista muore per protestare contro Maduro

La studentessa di marketing 23enne, Genesis Carmona, eletta Miss Turismo di Carabobo lo scorso anno, è morta in ospedale dopo 24 ore di agonia.

La giovane miss è rimasta ferita quando un gruppo armato ha sparato contro i partecipanti alla manifestazione antichavista di Valencia, alla quale Genesis partecipava.
Una pallottola le ha colpito la testa e anche se la ragazza è stata subito trasportata in moto all’Ospedale di Valencia da due ragazzi manifestanti, purtroppo era già troppo tardi.
Dall’inizio di febbraio, Genesis è la quinta vittima delle contestazioni antigovernative guidate dagli studenti contro il presidente Nicolas Maduro.

Le proteste, lanciate dal movimento studentesco ed appoggiate dall’opposizione, esigono dal governo più sicurezza e una risposta plausibile alla crisi economica che pesa gravemente in diverse città del Venezuela, dove mancano beni di prima necessità.

Mentre la povera Genesis si spegneva, centinaia di manifestanti si trovavano davanti al Palazzo di Giustizia di Caracas, aspettando il processo del 42enne Leopoldo Lopez, il dirigente che si è consegnato ieri alla polizia, per esser stato accusato dal governo di aver organizzato i violenti scontri del 12 febbraio, dove tre persone hanno perso la vita.
Lopez dovrà rispondere alle accuse di istigazione alla violenza e associazione per delinquere.

Prima di costituirsi, il 42enne ha incoraggiato i suoi seguaci a proseguire questa lotta pacifica che deve essere di piazza, ma nel rispetto della Costituzione.
Il presidente Maduro afferma «Leopoldo Lopez dovrà rispondere del suo incitamento alla sedizione e alla violazione della Costituzione di fronte alla Magistratura, ai tribunali e alle leggi della Repubblica».

[Credits foto: lastampa.it]

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