Vettel il Samurai

Suzuka, Giappone. Deve aver studiato dagli antichi guerrieri Samurai, Sebastian Vettel, padrone di se stesso e di questo campionato, anzi pensandoci bene “padrone” degli ultimi quattro mondiali di Formula 1.

Non c’è da tessere le sue doti per capire che un pilota capace di qualificarsi secondo a pochissimi decimi dal compagno di squadra nonostante il “Kers” non funzionante, sia un campione destinato a scrivere nuovi record negli annali della storia della Formula 1.
E’ partito secondo, è scattato male, ma ha vinto. Cambiando l’ordine degli addendi, il risultato non cambia direbbe un buon professore di matematica, così come non è cambiato il vincitore di questo ennesimo gran premio dove Vettel e la sua Red Bull hanno trionfato su tutto e tutti.
Superiore la sua monoposto, la sua gestione della gara, la velocità che impone e perché no, superiore anche la fortuna che lo aiuta in tante occasioni.

Quattro vittorie negli ultimi quattro anni a Suzuka, nona vittoria stagionale, la quinta consecutiva, trentaquattro successi su novanta gare disputate con la Red Bull, se questi per voi sono solo numeri allora giocateli all’enalotto e buona fortuna, se v’impressionano come accade al sottoscritto, allora non ci resta che tirare giù il “cappello” e inserire il tedesco nell’olimpo dei “grandi” dell’automobilismo.

La gara in sé non è stata da saltare in piedi sul divano, piuttosto si sono viste sempre le solite cose. Grande rimonta di Fernando Alonso su una Ferrari che ormai pensa al 2014, quarto al traguardo dopo aver sbagliato le qualifiche, uno sfortunato Hamilton in partenza, una buona gara di Webber partito dalla pole ma con una strategia diversa dal suo teammate e il solito non pervenuto Massa che dopo ottime qualifiche si prende una penalizzazione nel corsia dei box e addio buon piazzamento.

Merita un plauso a parte Romain Grosjean che, con la sua Lotus motorizzata Renault, ha condotto gran parte della gara in testa tenendo testa fino alla fine alle due scatenate Red Bull, great job alla faccia del suo compagno di squadra, ormai in partenza destinazione Ferrari, Kimi Raikkonen.
Quattro gran premi alla conclusione di questa stagione, novanta punti di vantaggio di Vettel su Alonso, tra due settimane il circus del mondiale si sposta in India e chissà cosa deciderà di fare il fenomenale Vettel: io credo che voglia vincere tutte le ultime gare.
Scommettiamo.

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