Viaggi e vacanze, lo shopping on line più amato dagli italiani

Si è vero, c’è la crisi, ma comprare on line, soprattutto viaggi e vacanze, ci piace. Si può scegliere tra un’offerta vastissima, prenotare in ogni momento e risparmiare, o almeno averne l’impressione. Eppure, se ci paragoniamo ad altri paesi europei, sembra che di shopping on line ce ne intendiamo veramente poco. Nel 2012, quasi un italiano su tre (30%) di quelli che hanno usato internet, ha effettuato almeno un acquisto on line di beni o servizi (abbigliamento e articoli sportivi, viaggi e vacanze, editoria e cultura, alimentari).

Praticamente lontanissimi dalla media europea (UE28), che tocca il 60%. La fotografia l’ha scattata Eurostat, Ufficio di statistica dell’Unione Europea, meno di noi fanno segnare solo Bulgaria (17%) e Romania (11%). I veri e-commerce addict sono gli inglesi (82%), seguiti da svedesi e danesi (79%) e quindi dai tedeschi (77%).

Una nota positiva però c’è. Rispetto al 2008, l’unico settore degli acquisti on line dove gli internauti italiani hanno fatto segnare un incremento significativo è stato quello dei viaggi e delle vacanze, passato dal 9 al 14%.

Insomma miglioriamo, ma sono ancora gli scandinavi a monopolizzare la vetta della classifica, con la Svezia che ha praticamente raddoppiato le performance, crescendo dal 31% nel 2008, al 60% nel 2012. Molti altri paesi ci superano: Francia, Spagna, Olanda, Austria e Portogallo, tanto per citarne alcuni. Difficile credere che le cause siano da attribuire solo nella fase recessiva che sta vivendo la nostra economia, forse anche altri elementi influiscono su questo scarso ricorso all’acquisto via internet. Se non altro, abbiamo ancora ampi margini di crescita.

[Fonte Eurostat Newsrelease 147/2013]

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