Vincenzo Papa, l’arte di un gavettone d’acqua in quaranta scatti

Una nuova interpretazione dell’arte è stata proposta dal fotografo e architetto di Noto Vincenzo Papa durante la sua mostra Ritratto allestita dal 21 dicembre del 2013 al 6 gennaio 2014 nelle sale dell’ex convento del Carmine di piazza Matteotti a Modica. Fantasiose immagini che immortalano attimi che ad occhio nudo sarebbe impossibile notare, come milioni di gocce di acqua che nel loro complesso creano forme e disegni armoniosi.

Quaranta scatti che simboleggiano il legame tra l’acqua e l’uomo, in cui vengono immortalati soggetti colpiti dall’esplosione di un palloncino pieno d’acqua. La massa liquida, così, assume forme geometriche curiose e i modelli si presentano con espressioni facciali molto simpatiche. Le foto realizzate da Vincenzo Papa descrivono una nuova interpretazione dell’aspetto vitale dell’acqua attraverso l’espressione assunta dai modelli che dominano questa massa scomposta in milioni di goccioline. Facce di adulti e bambini che trasmettono divertimento, allegria, sorpresa e senso di protezione da quella massa di acqua che sta per colpirli, immortalate dal clic della macchina fotografia.

Le simpatiche foto sono state scattate nel caldo mese di agosto nel set allestito all’Isola delle Correnti, Portopalo di Capo Passero nel siracusano. Allo shooting fotografico poteva partecipare chiunque ne avesse voglia, uomini, donne e bambini. Anche la location non è stata scelta a caso, infatti l’Isola delle Correnti è il punto d’incontro tra il Mar Mediterraneo e il Mar Ionio quindi quale miglior posto per rendere un omaggio all’acqua, protagonista indiscussa della mostra. Vincenzo Papa è riuscito a trasformare un divertente gioco estivo in un nuovo modo di fare arte.

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