Volvo V60 Plug-in Hybrid: diesel ibrido

Ancora sorprese dal Salone di Ginevra 2011 che, sebbene non ufficialmente aperto al grande pubblico, rilascia già ghiotte anticipazioni sulla natura dell’evento che a quanto pare quest’anno si vedrà, con le sue ben 40 auto elettriche su 170 espositori totali, al centro dell’ecocompatibilità nel settore automobilistico. Fra le ultime voci arrivano anche quelle di Volvo, che intende presentare la sua nuova V60 Plug-in Hybrid che, come dice lo stesso nome, vanterà un motore ibrido in grado di commutare l’alimentazione da classica a elettrica. A rendere sorprendente la notizia è la natura stessa dell’auto che nasce come un diesel e diventa così a tutti gli effetti il primo esperimento ibrido su un motore di questo tipo.

Presentata in edizione speciale con tinta realizzata appositamente da Dupont, V60 Plug-in Hybrid vanta prestazioni spaventose con potenza combinata di 215+70 cavalli e 440+200 Nm di coppia con uno scatto da 0 a 100 km/h in 6,9 secondi. Le emissioni di CO2 invece sono pari a 49 g/km, mentre i consumi di di 1,9 l/100 km.

Nata in collaborazione con Vattenfall, leader del settore dell’energia elettrica da fonti rinnovabili, Volvo si appresta così a solcare nuovi terreni del futuro mercato automobilistico, facendo dimenticare l’esclusività della tecnologia ibrida associata ai motori benzina. La nuova V60 inoltre effettua la commutazione attraverso la pressione di un semplice pulsante che permette di variare l’alimentazione da Pure a Hybrid e fino a Power che fornisce alla centralina le informazioni per una guida sportiva, imponendole dunque di far erogare al motore tutta la potenza della quale è capace.

Ricaricabile tramite una comune presa di corrente, la nuova V60 effettua i suoi pieni di energia con tempi variabili tra le 3 e le 7,5 ore.

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