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Categorie: News

Afghanistan, morto militare italiano

Published by
Bruno De Santis

Un militare italiano è rimasto vittima di un attentato in Afghanistan: si tratta del caporal maggiore scelto Gaetano Tuccillo di Pomigliano d’Arco (Napoli), del Battaglione logistico ‘Ariete’ di Maniago (Pordenone). La vittima ha perso la vita a causa dell’esplosione di un ordigno piazzato nei pressi del villaggio di Caghaz, vicino Bakwa nella provincia di Farah, nell’ovest del paese. La bomba è esplosa al passaggio del mezzo su cui c’erano i soldati italiani: l’autocarro guidato da Gaetano Tuccillo, che rientrava da una ricognizione congiunta con l’esercito afghano, è saltato in aria su una bomba led, un tipo di ordigno improvvisato che spesso ha mietuto vittime soprattutto tra i civili.

Nell’attentato è rimasto ferito un altro militare italiano, un parà del 186/o Reggimento Folgore di Siena, che era a bordo del blindato ed è stato colpito a una gamba: come riferito dalla Stato Maggiore della Difesa le condizioni del parà non sono gravi. Con l’uccisione del caporal maggiore scelto Tuccillo sono 39 le vittime italiane da quando è iniziata la missione in Afghanistan.

Cordoglio alla famiglia della vittima è stato espresso dal Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, che una volta appresa “con profonda commozione la notizia” ha voluto telefonare alla signora Evelien Dwars, moglie del caporal maggiore, per per mostrarle “l’affettuosa vicinanza e la più sincera partecipazione al suo grande dolore”. Cordoglio anche da parte del ministro della difesa, Ignazio La Russa che insieme alla “grande famiglia delle forze armate che si stringe  intorno alla famiglia di Gaetano Tuccillo, un giovane che lontano dai confini della patria ha compiuto il più grande sacrificio, quello della vita, per onorare il suo impegno a difesa della pace e della nostra sicurezza”. Lo stesso responsabile della difesa ha confermato che “già dalla fine di quest’anno o all’inizio dell’altro” si comincerà  “a far rientrare gradualmente i primi soldati italiani e poi concludere entro il 2014 la fase di trasferimento al legittimo governo afgano dei poteri non solo politici ma anche militari”. Anche Berlusconi ha voluto esprimere la propria vicinanza alla famiglia del caduto “con la quale si legge nella nota del premier – condividiamo il dolore di questo tragico momento, e al militare ferito, al quale auguriamo una pronta guarigione”.

 

 

 

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Bruno De Santis