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Mirafiori: dalla produzione alla formazione con un Campus universitario

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Silvia Barchiesi

Lì dove un tempo si costruivano macchine, oggi si studia. Al posto della catena di montaggio ora trovano posto i banchi e libri. Nell’area dello stabilimento Fiat di Mirafiori ora c’è un Campus universitario che ospita due corsi di laurea del Politecnico di Torino, quelli in ingegneria dell’autoveicolo e in disegno industriale.

Così sull’area dove un tempo marciavano le auto Fiat pronte per la verniciatura si sono riversati 1.700 studenti che si sono già trasferiti con attività di formazione e ricerca connesse e che hanno già iniziato a frequentare le lezioni.

“Il prossimo passo – ha spiegato il rettore del Politecnico Francesco Profumo – sarà il recupero di un altro capannone per laboratori e attività di ricerca congiunta con Fiat. Un terzo capannone verrà utilizzato per attività di spin off, nuove imprese e centri di ricerca nel settore della mobilità sostenibile. Alla fine ci saranno tra 4 e 5.000 studenti, un numero importante di start up e di centri ricerca. Finora il Politecnico ha attratto aziende nell’università, questa volta è l’università che va nella fabbrica. In una stessa area ci sarà una fabbrica che produce auto e una fabbrica della conoscenza dove si creano nuove competenze tecniche e manageriali nel settore della mobilità sostenibile. Gli studenti potranno accelerare il processo di ingresso in fabbrica attraverso tirocini e progetti di tesi”.

“E’ un giorno molto importante – ha dichiarato il primo cittadino di Torino, Piero Fassino – perchè Politecnico, Fiat e Città hanno lavorato con determinazione per dimostrare che un luogo produttivo può mantenere le sue radici e diventare anche luogo di conoscenza, innovazione e ricerca. Tra la città e la fabbrica c’è una relazione sempre più forte. E’ l’inizio di un progetto che vogliamo portare avanti e che speriamo si allarghi sempre più”.

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Silvia Barchiesi