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Dolci di Pasqua: la colomba homemade

Published by
Lucrezia Liuzza

Sin dall’antichità le popolazioni Greche, Egizie e Romane usavano consumare un pane dolce a forma di colomba durante le celebrazioni sacre, successivamente ci viene narrato dalla Bibbia che, al termine del Diluvio Universale, Noè vide arrivare una colomba con un ramoscello d’ulivo nel becco in segno di pace. Da queste storie deriva l’associazione della colomba come segno di riappacificazione, devozione e sacralità. Andando avanti negli anni scopriamo che nel 569 il Re Longobardo Alboino, durante l’assedio della città di Pavia, ricevette in dono dalla popolazione un pane dolce a forma di colomba in segno di resa e quindi di pace. Dovremmo invece aspettare il 1930 perché a Dino Villani, patron di una nota industria dolciaria, venne in mente di utilizzare la stessa ricetta e gli stessi macchinari usati per produrre i panettoni e i pandori natalizi per realizzare la colomba che conosciamo oggi.

Questo dolce e soffice prodotto dolciario, arricchito da frutta candita, glassa, mandorle e granella di zucchero, è il vero protagonista delle nostre tavole nel periodo di Pasqua. I supermercati ne sono zeppi e ne propongono diverse varianti ma per chi preferisce cimentarsi nella preparazione fatta in casa riportiamo la ricetta e il procedimento da seguire.

La preparazione di per sé non è molto difficoltosa ma richiede diverse ore per i vari stadi di lievitazione, visti i tempi molto lunghi è consigliabile iniziare a lavorare il primo impasto nella mattinata del sabato per poter servire la vostra colomba nel pomeriggio della domenica.

Per l’impasto procuratevi i seguenti ingredienti: 12 gr di lievito di birra, 180 ml di latte fresco intero, 1 cucchiaino da tè di malto, 550 gr di farina di Manitoba, 250 di burro, 5 gr di sale, 180 gr di zucchero, semi di una bacca di vaniglia, buccia di un limone e di un’arancia, 50 gr di miele, 6 tuorli di uova medie, 75 gr di arance candite e 75 gr di cedro candito.

Procedimento: cominciate sbriciolando il lievito di birra in una ciotola sufficientemente capiente ed aggiungete 50 ml di latte tiepido, il cucchiaino di malto e 100 gr di farina di manitoba e lavorate il tutto fino ad ottenere un impasto compatto ed omogeneo. Ottenuto il primo impasto, coprite quindi la ciotola con della pellicola trasparente e ponetela nel forno spento con la luce accesa per 30 minuti. Una volta passato il primo stadio di lievitazione, riprendete il vostro impasto ed aggiungetevi altri 80 ml di latte tiepido, 100 gr di farina di manitoba e lavorate il tutto fino ad incorporare i nuovi ingredienti e quindi ottenere nuovamente un impasto compatto. Ponete quindi il vostro secondo impasto nel forno spento come fatto precedentemente per altri 30 minuti. A questo punto la pasta dovrebbe essere vistosamente cresciuta di volume e sarà pronta a ricevere nuovi ingredienti. Aggiungete quindi altri 150 gr di farina di manitoba, 80 gr di zucchero, 50 ml di latte e impastate il tutto per almeno 15 minuti in modo da incorporare per bene i nuovi ingredienti.

A questo punto potrete aggiungere gradatamente 80 gr di burro sufficientemente morbido da poter essere lavorato, una volta incorporato totalmente potete riporre nuovamente la ciotola nel forno per 2 ore per ottenere la terza lievitazione. E’ tutto pronto per aggiungere gli ultimi ingredienti, togliete la ciotola dal forno lavorate l’impasto per ammorbidirlo nuovamente e aggiungete 5 gr di sale, 100 gr di zucchero, i semi della bacca di vaniglia, grattugiate la buccia dell’arancia e del limone, 50 gr di miele, 6 tuorli d’uova, 200 gr di farina di manitoba da aggiungere gradualmente continuando ad impastare. A questo punto incorporate altri 170 gr di burro e la frutta candita. Una volta ottenuto un impasto compatto formatene una palla e spennellatela con un po’ di burro e lasciate lievitare per almeno 12 ore. Riprendendo in mano l’impasto, lavoratelo per bene per ammorbidirlo e ravvivarlo, ponetelo quindi nello stampo in carta tipico della colomba e lasciatelo lievitare per altre 3 ore finché avrà raddoppiato le sue dimensioni. Mentre attendete potete iniziare a preparare le cose per la farcitura della parte superiore del dolce.

Per la glassa necessiterete di 80 gr di farina di mandorle, 2 albumi d’uovo, 80 gr di zucchero a velo vanigliato,50 gr di granella di zucchero  e 50 gr di mandorle intere. Se non riusciste a reperire la farina di mandorle potrebbe andare bene anche quella di nocciole, oppure sarà sufficiente sbollentare le mandorle, sbucciarle e tritarle fino ad ottenere una farina molto fina.

Procedimento: cominciate sbattendo gli albumi con l’ausilio di una forchetta, aggiungete poco a poco lo zucchero a velo e la farina di mandorle; dovreste ottenere un composto molto denso che potrà essere spalmato sull’impasto senza colare. Spalmate la glassa sul composto lievitato e decorate con la granella di zucchero e le mandorle intere. Infornate il tutto per 10 minuti a 200° e successivamente altri 30 minuti a 180°. Una volta pronta lasciatela raffreddare e cospargetela poi con altro zucchero a velo.

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Lucrezia Liuzza