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Categorie: Cultura Tecnologia

Instax mini 8, ritorno all’analogico ma sempre web 2.0

Published by
Valentina Cavaliere

E’ disponibile da pochi giorni sul mercato una nuovissima macchina fotografica, uscita fresca fresca dai laboratori della Fujifilm. Si tratta della Instax mini 8, nuovissimo modello di camera simile alla precedente versione della 7s. La particolarità della mini 8 sta nel lavoro in modalità automatica e soprattutto nella capacità di stampare le foto subito dopo lo scatto. In buona sostanza, è come avere una polaroid nuova generazione con sé e la cosa più bella è che l’immagine scattata non va solo in virtuale, come oggi sembra andare tutta la nostra vita, bensì in “cartaceo” e quindi da toccare e conservare con sé senza un pc, tablet, telefononino o Iphone.

Il desing del nuovo giocattolino della Fujifilm è particolarmente accattivante. E’ possibile trovarla, infatti, in diversi colori pastello, di medie dimensioni e dai contorni morbidi, molto comoda da portare in borsa. Misura 116 x 118.3 x 68.2 per un peso di 307 grammi escluse le due batterie alcaline che la alimentano e il carico delle foto. Al momento il costo si aggira sotto i 100 euro, come tutte le novità di tecnologia, è probabile che scanda nel corso del tempo.

Entrando nel dettaglio della macchina, scopriamo che le immagini ottenute dalla mini 8 sono alquanto piccole; appena 62 x 46mm. L’ottica è fissa, il che equivale a dire che lo zoom è inesistente. L’otturatore è bloccato a 1/60 di secondo e l’unica cosa regolabile è l’apertura del diaframma. L’accensione dell’apparecchio avviene tramite un bottone responsabile anche dell’apertura dell’obiettivo. Una volta dato l’input, un sensore misura la luce ambientale e un led consiglia la tipologia di scatto da utilizzare: Sunny Bright (F 32), Cloudy (F 16), Sunny (F 22) oppure Indoor (F 12,7).

Chi volesse giocare al fotografo professionista può sperimentare la modalità Hi-Key che accentua la luce e minimizza le ombre, tecnica particolarmente usata da chi fa foto per mestiere perchè da forza alle immagini, le rende, insomma, più vitali. Il metodo è usato soprattutto quando si fanno dei ritratti, e quindi, essendo la mini 8 una macchina pensata per i ragazzi che amano scattarsi foto, possiamo dire che la cosa ci sta come il cacio sui maccheroni.

Il meccanismo parte ruotando la ghiera dell’obiettivo accanto al led, schiacciando un secondo bottone: la foto comparirà dall’alto e dopo soli 10 minuti sarà stampata. La resa è di media qualità, e i contorni di visi e oggetti sono ben definiti anche se bisogna porre attenzione al livello di luce disponibile nell’ambiente. Non sempre il sensore misura la giusta posizione; quindi siamo noi a dover evitare il controluce sempre negativo per la qualità della nostra immagine.

Una macchina molto semplice, dunque, la Mini 8, già definitiva dagli addetti ai lavori come la nuova toy-cam pensata apposta per i ragazzi, ma anche per i grandi che amano la tecnologia pret-à-porter.

Le pellicole per le foto si trovano ovunque. I negozi di elettronica sarenno molto forniti e anche il prezzo, si dice, sarà molto adeguato alla qualità della carta. Sono anche disponibili online pacchi con ampi sconti e tra l’altro con diversi decori; dal bordo bianco, ai disegni a fumetti, a quelli animati oppure con contorni a mò di feste.

La mini 8 sarà sui nostri scaffali in blu, giallo, nero, rosa e bianco, presumibilmente al costo di 89 euro. Sui social network già spuntano le pagine dedicate; una su tutte quella di flicker che annovera gruppi per le Instax da varie parti del mondo. A tutti novelli fotografi il richiamo alle armi, dunque, pardon alle camere fotografiche e chissà che questo non porti ad una vintage e quanto mai “innovativo” ritorno all’analogico!

Published by
Valentina Cavaliere