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Categorie: Cultura

Iron Man 3 supera il miliardo di dollari

Published by
Enrica Raia

Alla fine ce l’ha fatta. Anche Iron Man 3 è riuscito a superare la soglia del miliardo di dollari di incasso worldwide. E in meno di un mese dalla sua uscita, 23 giorni per la precisione.

Il film sul supereroe dall’armatura di ferro si trova attualmente a circa 700 milioni di incasso a livello internazionale e a 300 milioni in madrepatria. Per un totale che si aggira intorno a 1,000,800,000 dollari. Ma la corsa non sembra essere finita qui per la pellicola di Shane Black.

Il primo capitolo della saga Iron Man nel 2008, incassò 585 milioni. Il secondo, uscito in sala due anni dopo, si è fermato ai 623. Quasi certo il raddoppio per questo terzo capitolo che, attualmente ultimo, potrebbe verosimilmente scalare posizioni arrivando ad agguantare il quinto se non addirittura il quarto posto della classifica dei maggior incassi di sempre, al momento saldamente mantenuti, rispettivamente, da Transformers 3 ($1,123.7) e Harry Potter e i Doni della Morte – Parte 2 (3D) ($1,328.1). Iron Man 3 è il secondo film dei Marvel Studios (dopo The Avengers nel 2012) e il sesto della Disney (dopo Pirati dei Caraibi: La maledizione del forziere fantasmaAlice in WonderlandToy Story 3Pirati dei Caraibi: Oltre i Confini del Mare e, appunto, The Avengers) a raggiungere questo ambitissimo traguardo. Dal 2008 ad oggi sono stati 15 i “film miliardari” al box office. Fino ad allora, senza contare l’inflazione, solo Titanic era riuscito nell’impresa.

Oggi, con il 3D e i conseguenti sovrapprezzi dei biglietti, la soglia del miliardo non è più così tanto irraggiungibile, merito anche dei nuovi mercati emergenti, dove le major investono molto in termini di promozione, ricevendo in cambio ottimi risultati. Ed infatti, all’estero il record di incassi Iron Man 3 l’ha registrato proprio in Cina con i suoi 100 milioni di dollari. Seguono la Corea del sud (56 milioni), il Regno Unito (50 milioni) e Messico (44 milioni). Decima l’Italia con circa 20 milioni di euro.

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Enrica Raia