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Categorie: Lifestyle News

Niente più foto ai bimbi vip, ora gli scatti rubati possono costare caro

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Cecilia De Luca

Da oggi gli scoop fotografici con bimbi vip statunitensi, sulle prime pagine delle riviste di gossip, diverrà cosa sempre più rara, e cara. Lo stato della California ha finalmente approvato una legge, il Bill 606, per tutelare i bambini figli di genitori famosi, dagli inseguimenti e dalle molestie dei paparazzi. Le mamme vip hanno infatti vinto la loro battaglia qualche giorno fa, a Sacramento, grazie al ruolo svolto in prima fila per un intero anno, dall’attrice Halle Berry, attualmente in dolce attesa, e madre di una bimba di 5 anni.

Dure le pene previste per i trasgressori: fino ad un massimo di 10 mila dollari alla prima violazione, 20 mila alla seconda, 30 mila alla terza, con l’aggiunta di un anno di detenzione e la possibilità per i genitori “vip” non consenzienti, di poter richiedere un risarcimento civile per i danni subiti. La Berry si è presentata in tribunale accompagnata dalla collega Jennifer Garner, madre di tre bambine avute dall’attore Ben Affleck, che non ha esitato ad esporre alla Corte di Giustizia, in maniera molto pragmatica, gli effetti che tali perseguitazioni hanno su quelli che sono solotanto dei piccoli innocenti e spaventati da ciò che accade intorno a loro.

L’attrice si è così espressa: << Non ce la facciamo più e non sappiamo come difenderci. I paparazzi non ci possono seguire sempre, quando li porto a scuola o dal pediatra. Non posso litigare con loro tutto il giorno, ogni giorno, perché continuano a traumatizzare i miei figli. Certo, ho scelto di recitare e di conseguenza accetto di essere al centro dell’attenzione, ma i miei bambini non c’entrano>>. Anche Halle Barry ha spiegato come sua figlia di 5 anni non voglia più frequentare la scuola perché intimorita da fotografi e giornalisti nascosti dietro siepi o acquattati dentro automobili, sempre pronti a strappare immagini della vita privata dei personaggi famosi. La piccola Nahla avrebbe addotto come motivo della sua paura: << ci sono tutti quegli uomini che mi aspettano>>.

Le organizzazioni e le associazioni di fotografi americani hanno immediatamente fatto ricorso, asserendo che tale legge violerebbe il Primo Emendamento della Costituzione statunitense sulla libertà di espressione. Ma senza per il momento aver ottenuto risultati. Il Bill 606 entrerà in vigore dal 1 gennaio 2014 e interesserà la prole minorenne di tutti i personaggi in vista e di pubblica popolarità, non solo di attori e cantanti quindi, ma anche di politici, membri della sicurezza e di tutti coloro che per motivi lavorativi siano esposti a tale rischio.

Anche altri, come la cantante Adele, Katie Holmes e l’ex marito Tom Cruise, Brad Pitt e Angelina Jolie, Matt Damon hanno contribuito alla petizione, fino ad arrivare all’attrice Sandra Bullock che in diretta nello show Entertainment Tonight, ha commentato la lieta notizia dichiarandosi estremamente gioiosa per non essere più in futuro molestata dai flash, mentre è in giro con il suo piccolo Louis. Anche se restano comunque presenti casi opposti, come quello di Will Smith che anzi, non nega alla propria giovane prole di calcare le orme della celebrità.

Non avremo più immagini quindi di un’incantevole Suri Cruise, almeno fin quando anche lei non deciderà di seguire l’ideale di vita del “be popular” americano, andando a contribuire all’incessante fabbrica delle celebrity kids. O perlomeno, finché mamma non li separi.

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Cecilia De Luca