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Categorie: Cultura News

Indipendent Spirit Awards 2014: nelle nomination anche l’Italia

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Francesco Giuffrida

Essendo fine anno, inizia il periodo dei premi cinematografici della stagione che si concluderà a Marzo 2014 al Kodak Theatre. Tra gli eventi più importanti, visto che ultimamente stanno assumendo sempre più l’aspetto di un antipasto degli Oscar, abbiamo gli Indipendent Spirit Awards, che premiano i film a basso budget (massimo 15 milioni di $).

Se dovessimo, sulla base delle nomination, stipulare anche pronostici per gli Oscar, la gara sembrerebbe chiusa in partenza: il già acclamato, sia dalla critica che dal pubblico, 12 Years A Slave, nuovo film di Steve McQueen, controverso regista di Shame, ispirato ad una storia vera, ottiene 7 nomination, tra cui quelle per il film, la regia, la sceneggiatura, l’attore protagonista Chiwetel Ejiofor, l’attrice non protagonista Lupita Nyong’O e l’attore non protagonista Michael Fassbender, pupillo del regista, visto che ha già recitato con lui in Hunger e nel già citato Shame. Nel film spicca anche la presenza di Brad Pitt.

I rivali non mancano: Nebraska di Alexander Payne, vecchia conoscenza dell’Academy, 2 volte premiato per la sceneggiatura (Sideways e Paradiso Amaro) , segue a quota 6, compresa la nomination per la regia e sceneggiatura.

Parecchio competitivi sembrano anche All Is Lost, con Robert Redford, con 4 nomination, l’ultimo di Woody Allen, Blue Jasmine, con le nomination a Cate Blanchette e Sally Hawkins e per la sceneggiatura, non per il film e per la regia, e l’ultimo film dei Coen, Inside Llewyn Davis.

Da segnalare la nomination postuma per James Gandolfini, come non protagonista per Enough Said, e quella a Joseph Gordon Lewitt, per la migliore sceneggiatura d’esordio per l’irriverente Don Jon.

C’è anche l’Italia tra i nominati: Paolo Sorrentino e la sua Grande Bellezza riescono ad ottenere un posto nella cinquina per il miglior film straniero, cosa che fa pensare alla possibilità sempre più concreta di vedere l’Italia agli Oscar, a 14 anni dal trionfo di Benigni e a 8 anni dalla nomination per la Bestia nel Cuore. Sorrentino, però, non avrà vita facile: suoi rivali saranno il danese Il Sospetto, che ha conquistato già Cannes e i critici di tutta Europa, il cinese Il Tocco Del Peccato, il cileno Gloria e, in particolare, il fresco vincitore della Palma D’Oro a Cannes La Vita Di Adele, dei nostri cugini francesi.

La cerimonia di premiazione si terrà Sabato 1 Marzo, esattamente un giorno prima della Notte degli Oscar.

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Francesco Giuffrida