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Categorie: News

L’evoluzione della lingua (di fuori)

Published by
Valentina Falcinelli

La TV ci ha abituati a tutto. A vedere le ossessioni della gente (sepolta in casa, costretta da fissazioni ai limiti dell’immaginabile…); a taglie 38 quando in giro la normalità è ben altra; ai litigi dei politici, che avrebbero di meglio da fare; ai velini, alle veline, alle velone e alle velonze; agli chef che partecipano ai reality, lanciano piatti e sputacchiano cibi in terra; a seni coperti, scoperti, rifatti, veri, piccini ed enormi a tutte le ore del giorno e della notte.

E adesso dobbiamo anche abituarci alla lingua. No, non alla lingua italiana. Vorrei riferirmi – lo vorrei davvero – a spettacoli come Non è mai troppo tardi con l’indimenticato e indimenticabile Manzi. Invece no. Sto parlando della lingua, “organo degli apparati digerente e fonatorio, interno alla bocca” (cit. Wikipedia). Nessuno spettacolo se non quello di una lingua al vento.

La moda l’ha (ri)lanciata lei, l’ex bimbetta tutta casa e Disney Miley Cyrus: aprire la bocca e tirar fuori la lingua, possibilmente di lato. E così, dopo il twerk, adesso ci tocca vedere un branco di giraffe in leggings, quando ci dice bene, in costume giro ascellare, quando no, con queste lunghe lingue sventolanti come brandelli di femminilità in saldo. Ma non è certo l’ex bimba prodigio la prima ad atteggiarsi in pose del genere.

Vediamo alcuni dei casi in cui la lingua è quello che si mostra, piuttosto che quello che si parla.

Subito, mentre nella mia mente si prospettava l’idea di scrivere questo redazionale, subito ho pensato alla dea Kali, la più conosciuta del pantheon induista. Kali è una divinità femminile dalla forza dirompente e nelle varie raffigurazioni la si vede con la lingua di fuori. Una lingua biforcuta e cattivissima, che sta a rappresentare la sua natura di distruttrice.

Poi, dopo Kali, mi è venuta in mente una delle immagini più iconiche di sempre: la lingua dei Rolling Stones disegnata da John Pasche (o era Andy Warhol?). In questo caso, l’icona sta a rappresentare “l’attitudine anti-autoritaria della band, la bocca di Mick e l’ovvia connotazione sessuale“. Più in stile Kali, e meno in stile Jagger, la lingua – lunghissima – del cantante dei Kiss, Gene Simmons.

Mi è venuto da pensare, poi, anche al mio animale preferito: il cane. Il cane tiene la lingua di fuori per un motivo fisiologico: non suda e ha bisogno di dissipare calore; per farlo, usa la lingua.

E infine, lei: Miley Cyrus. Lei perché tira fuori la lingua? Questo gesto, a cui siamo abituati attribuire vari significati (sfregio, protesta, gioco, provocazione sessuale), io credo lei lo viva come una dimostrazione di indipendenza e libertà. O forse no. Forse mi sto sbagliando. Forse anche lei ha bisogno di dissipare calore.

Published by
Valentina Falcinelli