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Categorie: Cultura News Televisione

I violini ‘deportati’ suoneranno insieme per non dimenticare la Shoah

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Anna Maria Parente

Il prossimo mese, in occasione della Giornata della Memoria, l’Auditorium Parco della Musica di Roma ha organizzato un evento concertistico molto particolare e toccante che vedrà sul palco un violoncello e dodici violini scampati alla Shoah. Gli strumenti a corda, che sono stati restaurati dal liutaio ebraico che li ha ritrovati, Amnon Weinstein, saranno suonati per la prima volta insieme.

La giornata del 27 gennaio 2014, organizzata dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, dall’Università Ebraica di Gerusalemme e dall’Associazione BrainCircleItalia, sotto l’egida della Presidenza del Consiglio, rappresenterà il 69mo anniversario della liberazione degli ebrei deportati nei campi di concentramento nazista.

Tra i violini che suoneranno all’Auditorium ci sarà quello che veniva usato da una delle piccole orchestre di Auschwitz come accompagnamento per i deportati nelle camere a gas, quello che venne lanciato fuori da un treno diretto nei campi di concentramento (raccolto e conservato da un contadino polacco); ci saranno i violini usati dall’Orchestra Filarmonica della Palestina (successivamente diventata l’Orchestra di Israele) e quelli degli ebrei che fuggirono negli Stati Uniti.

Nella Sala Sinopoli dell’Auditorium si esibirà la JuniOrchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia (composta dai musicisti dai 14 ai 21 anni) diretta dal maestro Yoel Levi della Symphony Orchestra di Seoul. Tra gli ospiti della serata, inoltre, ci saranno numerosi violinisti come Cihat Askin, Shlomo Mintz, Francesca Dego (46 componenti della sua famiglia non sopravvissero ai lager) e Ermir Abeshi. Simbolica ed importante sarà anche la presenza del musicista tedesco Alexander Hülshoff che farà suonare il violoncello di David Popper, figlio del Cantore del Ghetto di Praga ucciso brutalmente il 19 gennaio 1945.

La serata sarà presentata dall’attrice Manuela Kustermann che racconterà agli spettatori la storia di ogni strumento musicale e degli artisti ebrei che li possedevano. Il concerto sarà ad ingresso gratuito e verrà trasmesso in diretta su Canale 5. Sarà un momento eccezionale da non perdere per mantenere vivi il ricordo e la speranza.

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Anna Maria Parente