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Categorie: News Sport

Basket, l’Italia non parteciperà ai Mondiali. La Fip: costi troppo alti

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Giorgio Bruni

L’Italbasket lascia la corsa per le quattro wild card per i Mondiali 2014 in programma in Spagna dal 30 agosto al 14 settembre, che con ogni probabilità andranno a Brasile, Cina, Turchia e Grecia.

Ad annunciare la rinuncia è stato Giovanni Petrucci, presidente Fip, dopo il consiglio federale: “Abbiamo deciso di rinunciare anche se con grande dispiacere a questa richiesta. In questo momento fare un’offerta di un milione di franchi svizzeri, circa 830mila euro, non è eticamente percorribile”.
Il ct Pianigiani a SkySport, ha aggiunto: “
L’Italia rinuncia alla wild card, perchè è diventata un’asta con nazioni che giocano al rilancio. È una cosa che va oltre il discorso sportivo, lo sapevamo, i criteri non erano solo quelli del ranking o di essere andati avanti nell’Europeo. La wild card andrà probabilmente a squadre che abbiamo battuto nei nostri gironi, una tra Grecia e Turchia. È una scelta etica di valori”.

Già nei giorni precedenti al consiglio federale, Petrucci aveva evidenziato le difficoltà nel tenere testa ad altre federazioni più potenti dal punto di vista economico, avvertendo gli appassionati italiani di non sperare troppo nel ripescaggio per i Mondiali che si disputeranno in autunno. “Pur sapendo che si doveva fare un’offerta economica – precisa il n°1 della Federbasket – non sapevamo che si dovesse arrivare a certe cifre. Una scelta di grande dolore, ma siamo a posto con la coscienza”.

L’Italia, giunta ottava agli ultimi Europei in Slovenia, non era riuscita a strappare uno dei 7 pass disponibili per la partecipazione alla rassegna iridata spagnola: nonostante una prima fase altisonante, si è rivelata fatale per gli azzurri la sconfitta con l’Ucraina, nello spareggio per il 7°posto.

Pianigiani per il futuro “vede azzurro”: “Dovremo ripartire dalle qualificazioni – ha rivelato – saranno toste, non è facile. Delusione per il Mondiale? Dal punto di vista sportivo vorremmo giocarlo per quello che significa, siamo stati la prima delle non qualificate e ci siamo presentati con mille defezioni giocando alla pari con tutti. C’è un pizzico di amarezza, sarebbe stato bello affrontare magari Stati Uniti o Argentina. Ora guardiamo avanti con entusiasmo. Stiamo facendo un reclutamento davvero interessante. C’è un Europeo da raggiungere”.

Intanto il gruppo azzurro ha iniziato la preparazione in vista dei prossimi impegni, con un primo raduno all’Acqua Acetosa. Raduno di quindici azzurri (nessun big, si è trattato di coloro che giocano meno nelle squadre o che non fanno le Coppe, ma sono stati convocati anche atleti dei campionati minori) sotto la supervisione tecnica di Simone Pianigiani che prova a rilanciare l’immagine all’estero di un’Italia ancora (nei risultati e nei numeri) dietro tante nazioni. Sono ormai lontani oltre un decennio i trionfi europei e le medaglie olimpiche. L’ultima partecipazione della Nazionale ai Mondiali risale al torneo nipponico del 2006: L’Italia passò la prima fase a gironi affrontando Cina, Porto Rico, Senegal, Slovenia e Stati Uniti, piazzandosi al secondo posto dietro il Dream Team. Dovette arrendersi alla Lituania negli ottavi di finale, sconfitta 68-71.

Gli appassionati del secondo sport di squadra più popolare nel Belpaese, vorrebbero tornare a rivivere quelle emozioni. I presupposti della trasferta continentale slovena erano ben diversi dai risultati raggiunti sul campo. Si è tornati tra le prime otto d’Europa. Il lavoro di Pianigiani piace e comincia a dare frutti.

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Giorgio Bruni