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Categorie: News Sport Televisione

Il Sei Nazioni si fa social, Dmax presenta l’Immischiato Speciale

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Andrea Papale

Il torneo di rugby più antico d’Europa è alle porte e Dmax, canale ufficiale del RBS Sei Nazioni 2014, aggiunge l’ultimo tassello a completamento del puzzle formato da conduttori, esperti ed opinionisti che avranno l’arduo quanto piacevole compito di raccontare ai tifosi ed appassionati della palla ovale il torneo europeo. Dopo aver introdotto il rugby grazie alla “caccia” di tifosi aperta da Chef Rubio e la trasmissione dei documentari “5 avversari per la meta” e “15 per la meta“, il canale 52 del digitale terrestre si fa carico di una vera e propria rivoluzione “social”.

Simbolo di questa rivoluzione sarà l”Immischiato Speciale“: il primo social tv reporter di un evento sportivo internazionale. Selezionato dopo un mese di provini, rigorosamente online, Pierpaolo Zoffoli (questo il nome del prescelto) racconterà attraverso contributi fotografici e video i migliori momenti del prossimo Sei Nazioni. Ma la novità ancor più interessante sarà il mezzo con cui l’Immischiato renderà partecipi i tifosi azzurri da casa: abbandonati smartphone e tablet, lo speciale inviato avrà a disposizione il più tecnologico ed innovativo dei supporti, i “Google Glass”.

Oltre a seguire i momenti salienti dal “pre” al “post” gara grazie alla diretta tv ed allo streaming su pc, tablet e smartphone, i tifosi azzurri e gli appassionati di rugby potranno interagire direttamente con l’Immischiato Speciale attraverso i canali virtuali e sociali della rete: dai profili ufficiali di Facebook, Twitter e YouTube di Dmax Italia fino alla possibilità di vivere l’evento attraverso gli occhi dell’inviato a cui è dedicato un profilo ufficiale nel social più amato dalle “star” da cui cinguetterà i momenti più bizzarri e divertenti del Sei Nazioni 2014.

Dmax si prepara al meglio, quindi, per ospitare la prima diretta sportiva della storia del canale nato da una costola di Discovery Italia e si intromette prepotentemente nel mondo della televisione. Dopo aver strappato le dirette di tutte le partite del torneo al gigante Sky, Dmax prova a coinvolgere ed ampliare il bacino d’utenza attraverso la “socializzazione” dell’evento, creando sicuramente una più ampia curiosità attorno alla palla ovale. Un piccolo passo per la tv, un grande passo per il movimento rugbistico italiano.

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Andrea Papale