Volley%3A+Nazionale+maschile%2C+girone+Mondiale+impegnativo
blogliveit
/2014/02/04/volley-nazionale-maschile-girone-mondiale-impegnativo/amp/
Categorie: News Sport

Volley: Nazionale maschile, girone Mondiale impegnativo

Published by
Giorgio Bruni

La Nazionale italiana di volley maschile inizia ufficialmente il percorso che la porterà a lottare punto a punto con le migliori squadre al mondo. Sono stati sorteggiati dalla Federazione Internazionale Volley i raggruppamenti della prima fase del Mondiale che si disputerà in Polonia dal 31 agosto al 21 settembre.

L’Italia di Mauro Berruto, che ha concluso un 2013 molto positivo con il terzo posto alla Grand Champions Cup, esordirà nella Pool D il 31 agosto contro l’Iran, sfida tradizionalmente ostica e combattuta. Il cammino azzurro proseguirà con il derby con i cugini della Francia il 2 settembre, l’incontro con il Belgio in programma il 4 settembre, Portorico verosimilmente il 6 settembre. La prima fase si chiuderà il 7 settembre contro gli Stati Uniti.

Si scenderà in campo ogni due giorni per i primi quattro incontri. Girone tosto e servirà davvero vincere il maggior numero possibile di incontri, in prospettiva di una seconda fase con avversari dal tasso tecnico elevato (incontreremo Polonia, Argentina e Serbia).

Per gli azzurri, dalla lunga trasferta in Giappone, erano arrivati segnali confortanti: bilancio positivo, basti pensare che il Ct aveva affrontato il torneo con una squadra ulteriormente rinnovata, anche rispetto all’ultimo Europeo. Contro tutti gli avversari l’Italia ha avuto il merito di far vedere un buon livello di gioco. E a questo punto la distanza con le squadre di vertice sembra assottigliata e il processo di crescita dell’era Berruto prosegue. Momenti da ricordare sono stati senza dubbio la vittoria inaugurale con la Russia e la bella prova finale con il Brasile.

Una Nazionale che ha iniziato un nuovo corso in Giappone con tanti giovani, una squadra ancora più giovane rispetto al recente campionato Europeo, e, nonostante tutto, i ragazzi hanno fatto davvero una buona impressione.

Published by
Giorgio Bruni