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Personaggi

Gué Pequeno: “Grazie alle veline ora il rap è figo” – VIDEO

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Federico Pontillo

Cosimo Fini, in arte Gué Pequeno, ha affrontato una delle classiche interviste delle Iene: “Le veline hanno aiutato a rendere figo il rap.”

Gué Pequeno intervistato dalle Iene (Getty Images)

Gué Pequeno è uno dei rapper più noti del panorama musicale italiano. Dal suo debutto con i Club Dogo nel 2002 il musicista milanese ha rilasciato ben 10 album, di cui 6 da solista. Tutti i suoi dischi hanno raggiunto ottimi risultati a livello di vendite, piazzandolo ai vertici del mondo rap italiano.

Durante i duri mesi della pandemia Gué, che ora vive in Svizzera, ha rilasciato un album – Mr. Fini – che ha già ottenuto importanti risultati. Per questo motivo la redazione delle Iene ha deciso di sottoporlo ad un’intervista nel classico stile del programma. Gué ha accettato di partecipare, rispondendo alle domande in maniera sincera e un po’ provocatoria.

Il rapper meneghino ha raccontato cosa ha reso il rap un genere così “figo” e popolare. Secondo lui infatti la gente ha cominciato ad avvicinarsi al rap quando le veline hanno avuto le prime relazioni con i rapper. Questo lo ha reso un genere un po’ meno duro e più avvicinabile da tutti. Il rapper ha anche risposto a chi parla di ostentazione nel rap, sostenendo che si può fare se si fa con il proprio stile.

Gué Pequeno risponde alle accuse: “Né omofobo né sessista”

Gué Pequeno risponde alle accuse di omofobia (Getty Images)

Durante l’intervista delle Iene a Gué Pequeno le domande hanno toccato anche un punto abbastanza delicato della carriera del cantante. Spesso infatti gli sono arrivate accuse di omofobia e sessismo per i contenuti e il linguaggio delle sue canzoni. Oggi il rapper rispedisce al mittente le accuse, sostenendo di non essere né omofobo né sessista.

Secondo Gué infatti il rap è un genere davvero esplicito, che essendo fatto – soprattutto in passato – prevalentemente da uomini ha un linguaggio molto machista. Tuttavia il rapper meneghino difende il suo genere musicale, che a suo dire non è più “volgare” del rock.

Le ultime domande dell’intervista toccano il tema “concerti durante la pandemia”. Il rapper è favorevole a tornare a fare concerti, ovviamente con obbligo di mascherina e distanziamento sociale. Infatti se la gente può andare allo stadio o a comizi politici in campagna elettorale, il blocco ai concerti non ha senso.

Guarda QUI la sua intervista!

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Federico Pontillo