La pianta del tè: come coltivarla a casa

Chi dice che le foglie della pianta del tè possono essere utilizzate solo per farne un infuso e non invece da ornamento alla vostra casa insieme ai suoi meravigliosi fiori bianchi? Le nuove foglioline potrebbero essere usate anche per preparare l’amata bevanda, ma l’impresa casalinga risulta difficile. 

Per il momento, riporto la procedura per coltivare la pianta del tè in vaso. I semi del tè sono facili da crescere a patto che non siano mai secchi. Se si decide di non piantarli subito è meglio conservarli in frigorifero.

Come fare

1 Scarificare i semi sfregandoli con cartavetrata, o un martelletto, o una pietra arenaria. Si potrebbe usare anche un coltello per rompere leggermente il guscio.
2 Mettere in ammollo i semi durante la notte prima di piantarli.
3 Piantare i semi in un piccolo vaso e coprire approssimativamente con 2.5 cm di terreno.
4 Bagnare frequentemente con uno spruzzino per mantenere il terreno umido, ma non inzuppato. Il terreno deve essere acido.
5 Mettere la pianta in un posto ombreggiato fino a che i semi non iniziano a germinare. Poi, gradualmente, portala fuori alla luce del sole.
6 Bagnare approssimativamente due volte a settimana il primo anno.
La pianta cresce bene al caldo, in ambienti umidi, così se risiedete in un’area in cui fa freddo in inverno dovreste portare il tè in casa durante la stagione invernale.

Consigli per la cura
La germinazione può avvenire in otto settimane. Importante è che non sovraesporre al sole la giovane pianta, accertandosi che non si secchi. Quando le radici sono abbastanza forti, può invece ricevere sempre maggiore luce. Ora, si può spruzzare acqua due volte alla settimana non solo sul terreno, ma anche sulle foglie.

Non sono raccomandati pesticidi soprattutto se si ha intenzione di bere in futuro il tè fatto in casa.

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