Arriva la nuova normativa UE per le etichette alimentari

Arriva direttamente dall’Unione Europea l’ultima normativa nel settore alimentare: al centro del mirino ci sono questa volta le etichette dei prodotti.

Dopo le dispute intercorse con il Tribunale di Francoforte lo scorso novembre e la Corte di Giustizia dell’Unione Europea a dicembre – che avevano messo sotto accusa il cioccolato italiano e dopo le vicende della California dove sono stati messi sotto accusa i colossi Coca Cola e Pepsi siamo giunti ad una svolta epocale. E’ stato pubblicato infatti sulla Gazzetta dell’Unione Europea il comunicato che rende ufficiale l’obbligo di riportare sull’etichetta di ogni prodotto alimentare le informazioni nutrizionali dettagliate, l’impatto sulla salute di ciascuno di essi e l’eventuale presenza di allergeni. Oltre a questo sarà assolutamente proibito indicare informazioni fuorvianti che potrebbero risultare tendenziose e trarre in inganno i consumatori.

La nuova norma entrerà effettivamente in vigore il 13 dicembre 2014, questo per permettere alle ditte produttrici di smaltire eventuali giacenze, rimanenze e comunque i prodotti già pronti e confezionati già presenti sul mercato.

Per approfondire i dettagli della nuova legge è stato organizzato per il prossimo 12 aprile un seminario dal titolo “L’etichettatura dei prodotti alimentari: le nuove disposizioni europee”. L’evento è stato organizzato da Confartigianato Imprese Cuneo e si terrà per l’appunto a Cuneo alle ore 14 nella sala incontri della segreteria provinciale di Confartigianato in Via XXVIII Aprile.

Per esporre i delicati temi trattati e rispondere ai dubbi degli alimentaristi presenti ci saranno professionisti tra i quali Domenico Massimino presidente provinciale di Confartigianato, Arcangelo Roncacci responsabile nazionale di Confartigianato Alimentazione e Anna Maria Sepertino rappresentante provinciale degli Alimentaristi di Confartigianato.

Come sottolineano i relatori, la normativa riveste un’estrema importanza poiché vuole tutelare la salute pubblica e in qualche modo sostiene anche le eccellenze come il Made in Italy che potrà così evidenziare ancor di più il suo valore aggiunto e la sua genuinità.

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