“The Ax” per la regia di Park Chan-wook

In tempi di grave crisi economica, ciò che prospetta il protagonista del thriller “The Ax“, tratto da un romanzo di Donald E. Westlake, potrebbe essere una soluzione decisamente conveniente, anche se pensandoci bene, assolutamente assurda ed inutile nella realtà quotidiana, dal momento che i posti di lavoro latitano per chiunque. Nella finzione però, la decisione di Burke Devore, licenziato dalla cartiera in cui ricopriva un ruolo di primo piano, sembra l’unica possibile… Infatti, per ovviare al problema della sua disoccupazione, desiderando una vita dignitosa ed appagante, arriverà ad eliminare fisicamente i suoi rivali.

Park Chan-wook, regista e sceneggiatore sudcoreano, autore della cosiddetta “trilogia della vendetta“, serie di pellicole cinematografiche incentrate sulle ingiustizie subìte da persone, che si ritrovano a doversi obbligatoriamente vendicare, di chi ha rovinato le loro vite o che li ha traditi, e che si dividono in “Mr. Vendetta” (2002), “Old Boy” (2003) e “Lady Vendetta” (2005), è rimasto immediatamente colpito dalla storia di “The Ax“, iniziando ad interessarsi seriamente al progetto.

Per la verità, già diverso tempo fa, il cineasta aveva accarezzato l’idea di trasformare la suddetta opera letteraria in un film, ma gli impegni presi precedentemente per la post-produzione dell’horror “Stoker“, con Mia Waskowska (Alice in Wonderland, L’amore che resta, Jane Eyre, Albert Nobbs) e Nicole Kidman (Cuori ribelli, My life – Questa mia vita, The Others, Moulin Rouge, Ritorno a Cold Mountain), l’avevano costretto a rimandare ciò che aveva in mente.

Allora, non ci resta che attendere l’arrivo di “Stoker” prima, la cui trama narra l’esistenza di una ragazza, alle prese con la morte del padre e la malattia schizofrenica della madre, che rimane soggiogata da uno zio misterioso, e di “The Ax” poi…

 

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