Giornata della Terra in 175 paesi

Ancora una volta il mondo si unisce per ricordare l’importanza della tutela ambientale.

E’ accaduto ieri 22 aprile, in occasione della Giornata Mondiale della Terra.  Circa 175 paesi nel mondo hanno celebrato la manifestazione attraverso eventi di vario genere. Un momento per riflettere su problematiche cruciali del nostro pianeta, come il miliardo e mezzo di persone che non ha cibo e acqua a sufficienza, quelle che vivono ancora senza elettricità oppure gli 800 milioni di abitanti dei paesi ricchi che sono in sovrappeso per eccessi alimentari.

Come sempre l’invito delle diverse associazioni, tra cui la FAO, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura, è quello di pensare che ogni nostro gesto possa cambiare le sorti del nostro pianeta.

Il mondo conta circa 7 miliardi di abitanti e impegnarsi in una piccola azione green al giorno significherebbe attuare 7 miliardi di azioni green, un aiuto non da poco per un pianeta che stiamo letteralmente  divorando.

Ogni anno viene distrutta una foresta grande quanto la Grecia e ogni secondo consumiamo 159 mila litri di petrolio. Dati che fanno rabbrividire e che porteranno all’esaurimento di tutte le energie della terra se non si provvederà subito ad un inversione di rotta, da qui lo slogan: mobilitiamo il pianeta!

Molte le iniziative importanti, dedicate soprattutto ai bambini, come giochi e laboratori inerenti alle tematiche ambientali e all’importanza di un quotidiano comportamento corretto.

In Italia, la città simbolo dell’importante manifestazione è stata Napoli, dove è stato organizzato un concerto al Palapartenope presentato da Serena Dandini, che ha ospitato grandi personalità del mondo musicale internazionale, tra cui Anggun, la cantante indonesiana che ha vestito i panni dell’ambasciatrice di buona volontà della Fao nella lotta contro la fame nel mondo.

L’evento, particolare anche nell’organizzazione, è stato definito ad impatto zero. Le emissioni di anidride carbonica prodotte dal concerto, infatti, saranno compensate da nuovi alberi piantati nelle foreste dell’America centrale, tramite il progetto “Impatto zero” certificato da Lifegate e dall’assessorato comunale all’Ambiente, inoltre, gli incassi derivanti dalla vendita dei biglietti, sono stati devoluti ad Amref (African Medical and Research Foundation).

Significativa la scelta della città di Napoli, la quale ha dovuto più volte confrontarsi con tristi vicende ambientali, ma che oggi mostra i suoi tentativi di svolta.

“Abbiamo voluto realizzare a Napoli quest’azione di alto valore simbolico – dice Pierluigi Sassi, presidente di Earth Day Italia – per dare forza all’impegno con cui la città sta riscoprendo il suo volto migliore“.

Interessante anche l’iniziativa del principale ente di protezione ambientale degli Stati Uniti, United States Environmental Protection Agency, il quale ha creato un sito sul quale persone di tutto il mondo possono discutere di tematiche ambientali e scambiarsi consigli e opinioni. Il sito è EPA Conversation, dove La Giornata della Terra è tutti i giorni e dove è possibile vedere il suggestivo video “Look Beneath the Surface”.

Cambiare il destino del nostro pianeta è possibile, basta volerlo!

 

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