Rosberg è contento degli pneumatici: “Non potevano essere migliori”

Mentre Michael Schumacher protesta seriamente per gli pneumatici Pirelli, il suo compagno di squadra Nico Rosberg ne parla benissimo. Il kaiser è abituato ad una F1 completamente diversa quando c’erano la Bridgestone e la Michelin ma soprattutto la Ferrari era l’unica scuderia tra le grandi ad usare le gomme giapponesi.

Fatto sta che l’idea di dover rallentare il ritmo di gara per preservare gli pneumatici non va giù al pilota tedesco che preferisce spingere al massimo. Il compagno di squadra ha però capito che queste gomme sono un ingrediente fondamentale per lo spettacolo in questa stagione.

Secondo Rosberg, le gomme non incidono nella vittoria del Mondiale, in linea con quanto affermato qualche giorno fa da Paul Hembery, ma soprattutto esse sono un ingrediente particolare che mischiano un po’ le carte in tavola.

Ad Autosport, infatti, il pilota tedesco ha dichiarato: “We have seen already this year that when you go from one condition to another, one racetrack to another, one temperature to another… different cars are better on the tyres, so there’s a very big engineering challenge to understand why, to adapt and to try and be the one to understand the tyres best.”

In pratica, Nico Rosberg sostiene che le condizioni delle gomme cambiano da una scuderia all’altra e da una gara all’altra. Differenti strategie, differenti temperature, differenti circuiti obbligano gli ingegneri a capire il rendimento degli pneumatici in diverse condizioni di gara.

Ma il pilota tedesco è convinto che questo non è un problema, anzi, è una cosa buona per la F1 visto che ci sono stati 4 vincitori in 4 gare e chi sa se ci sarà un quinto vincitore nel prossimo gran premio…

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