Allarme bomba all’aeroporto di Fiumicino, ma erano solo dei gatti!

Vicenda tragicomica in mattinata all’aereoporto di Fiumicino, quando un semplice trolley, una lettiera per animali e dei trasportini hanno fatto scattare un allarme bomba e provocato l’intervento delle forze dell’ordine che hanno scoperto ben 15 gatti che erano rimasti chiusi dalla sera precedente all’interno della struttura. I felini appartengono ad un gruppo di 19 che un cittadino americano voleva portare con sè in patria, e visto il divieto di trasportare più di 4 animali per volta, l’uomo ha preferito imbarcarne nella stiva alcuni ed abbandonare quelli “di troppo” presso l’ingresso T3. Secondo quanto riferito dai responsabili aeroportuali, l’individuo non risultava nemmeno in possesso dei documenti regolamentari per l’occasione, ed era diretto a New York con un mezzo della compagnia tedesca Lufthansa.

Scoperto l’arcano, pare che ora il bizzarro signore di 44 anni si sia beccato anche una denuncia per maltrattamento, abbandono di animali e procurato allarme da parte della Polizia di frontiera, mentre i 15 gatti stanno bene, visto che sono stati liberati, presi in custodia ed alimentati dagli operatori sanitari dell’Ente nazionale protezione animali (Enpa) all’interno dell’aeroporto e poi trasferiti presso il Gattile di Roma, in attesa di essere adottati.

Ilaria Ferri, direttore scientifico, spiega all’agenzia di stampa TmNews che si tratta di esemplari molto giovani, e si augura che qualcuno li prenda con sè al più presto: “Da ieri sera ero stata avvisata da operatori aeroportuali della presenza di un passeggero che aveva con sé numerosi gatti e che desiderava imbarcarli tutti. Evidentemente mi sono allarmata, sollecitando il servizio dei carabinieri ad intervenire e stamattina invece è stato constatato l’abbandono dei gatti da parte del cittadino americano”.

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