BitTorrent genera più traffico di Youtube e Facebook in Europa

Nonostante sia attaccato da tutte le parti, il peer to peer ha vita lunga, almeno per quanto riguarda l’Europa. Un recente studio ha messo in evidenza il traffico generato nelle ore di punta in Europa, negli USA e in Asia e sono emersi alcuni dati contrastanti.

Intanto, negli States, il P2P ha toccato il minimo storico. Infatti, BitTorrent è ora responsabile dell’11,3% di tutto il traffico Internet degli Stati Uniti nelle ore di punta, rispetto al 17,3% dello scorso anno. Saranno sicuramente molto contente le major discografiche e cinematografiche!

Il discorso è molto diverso in Europa, dove purtroppo, si parla tanto di P2P in modo negativo ma poi non si offrono soluzioni adeguate, ad esempio un servizio di streaming legale in cui si paghi un abbonamento (a prezzi accettabili, considerando che su Google in prima pagina c’è sempre un contenuto gratuito) annuo per visualizzare i film e ascoltare musica.

Secondo il rapporto di Sandvine, il maggior traffico P2P in Europa rispetto agli Stati Uniti dipende proprio dall’assenza di servizi di streaming legali di buona qualità. Ma a questo punto ci chiediamo quanto traffico genera BitTorrent negli orari di punta, quando c’è il maggior numero di utenti collegati in rete?

Come si può notare dalla foto in evidenza in questo articolo, BitTorrent detiene il 20,32% del totale. in pratica, un utente su 5 quando naviga lo fa per scaricare contenuti tramite P2P. Da notare, infatti, che il famoso client torrent supera sia la navigazione HTTP generale, sia colossi come Youtube (che si ferma al 15,25% del totale) sia Facebook che si ferma al 2,43%.

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