Europei Volley 2013: caduta indolore per l’Italia

Nell’ultima giornata della fase a gironi del campionato Europeo femminile l’Italia viene sconfitta da un gran Belgio che si impone per 3a1 sulle azzurrine (22-25, 25-16, 26-24, 25-18 ). La squadra di Marco Mencarelli si qualifica come seconda ed accede alla fase di eliminazione.

Viene confermata la formazione iniziale che è scesa in campo nelle prime due partite e che ormai suona come una filastrocca: Signorile-Diouf , Costagrande-Bosetti (schiacciatrici), centrali Guiggi e Arrighetti e libero DE Gennaro.

Il primo set sembra presagire una passeggiata: la centrale della Yamamay parte fortissimo e insieme alla Diouf macinano punti su punti prima a in attacco e poi a muro. Col passare dei minuti però, il Belgio viene fuori ma non riesce a rimettere in gioco il primo set che termina con il punteggio di 22-25.

La disfatta di Caporetto avviene ne l secondo set, quando la nazionale belga demolisce la difesa italiana, tra tutte spicca la Leys con un 89% che lascia a bocca aperta tutti i tifosi. Paradossalmente il pesantissimo 25-16 è un risultato troppo poco pesante per le ragazze di Mencarelli.

L’Italia dopo la batosta del secondo set prova a rialzarsi e nel terzo riesce a ristabilire la partita più che altro sotto l’aspetto mentale, non concedendo mai punti veloci alle avversarie e facendo sudare qualsiasi ottima azione delle belga. Diouf si conferma la migliore in campo mettendo giù molti palloni che sembravano persi, De Gennaro è bravissima nella difesa ma tutto ciò non basta: il Belgio sbaglia meno e si porta a casa anche il terzo set con un risicato 26-24.

Dopo gli ultimi due set Costagrande&co non si riprendono più e lasciano la partita, sia fisicamente che mentalmente. Sono state troppo forti le batoste prese, come se non bastasse le avversarie conquistano un lungo break che taglierà fuori definitivamente le azzurrine costringendole ad una brutta sconfitta. Il quarto set si conclude con un pesante 25-18.

L’Italia sarà impegnata martedì sera, sempre a Zurigo contro la Polonia, nazionale classificatosi prima nel suo girone e squadra arcigna e temibile. Sicuramente senza questa brutta serata l’Italia avrebbe potuto sperare in un torneo più in discesa.

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